«Servizi comunque garantiti»

b VALENZA. /b Il sindaco Sergio Cassano aveva anticipato durante la seduta consiliare della scorsa settimana di avere intenzione, come giunta, di prestare la massima attenzione al problema Ciss al fine di garantire i servizi sociali. La conferma arriva anche in sede di assemblea consortile, da parte dei sindaci dei Comuni associati, che fanno parte dell'hinterland valenzano: gli amministratori comunali avevano deliberato la possibilità di utilizzare, come previsto dalla legge, un dodicesimo delle risorse stanziate nell'ultimo bilancio approvato al fine di garantire la quotidianità dei servizi che, nell'immediato, verranno delegati, sempre per comune volontà dei sindaci, all'Asl. «Ad oggi sono state mantenute le esigenze della cittadinanza, pagando il cosiddetto 'minimo vitale" e le altre ulteriori necessità assistenziali oltre all'assegnazione del contributo economico a sostegno degli anziani non autosufficienti», afferma il presidente Andrea La Rosa, sottolineando che è stata ribadita la volontà di non approvare il bilancio 2010 appositamente in quanto atto che porta allo scioglimento del Consorzio e ad eventuali iniziative di legge che si renderanno necessarie nelle sedi competenti. Il Ciss è il consorzio intercomunale dei servizi sociali del Valenzano e del Basso Monferrato: ha un'utenza di circa 35mila persone e si occupa di servizi nell'ambito familiare, economico e sociale ormai dal 1997. Negli ultimi mesi però ha dovuto fare i conti con problemi di gestione ed economici.BR

Eleonora Poggio