«Cosi sono fuggito dalla Libia»
bVOGHERA. /b«Non avevo paura dei ribelli libici, loro non ci hanno mai molestato, ma dei predoni del deserto e dei delinquenti comuni usciti dalle carceri». Ermanno Gabusi racconta la sua fuga dal paese nordafricano sconvolto dalla guerra civile. Il 53enne ingegnere vogherese dell'Idreco è tornato nella sua casa di Pombio dopo un viaggio avventuroso di mille chilometri attraverso il deserto della Cirenaica. Dal campo petrolifero di Sarir, è riuscito a raggiungere Bengasi, sulla costa, dove si è imbarcato su una nave greca diretta verso Creta e la salvezza. «L'ambasciata italiana - rivela - mi ha chiamato quando ormai me l'ero già cavata da solo e con l'aiuto dei colleghi».BR bAlle pagine 4 e 29 /b