Zerbolò, scontro aperto su cascina Venara

bZERBOLO'./bb Sono state depositate ieri mattina in Comune 175 firme per chiedere al sindaco Renato Fiocchi di indire un consiglio comunale aperto per illustrare il progetto di ristrutturazione di cascina Venara. Il primo cittadino è disponibile, ma lancia una sfida ai firmatari.BR /b «Il consiglio sarà alle 8 del mattino, alla Venara, e in una giornata di pioggia. Vediamo in quanti verranno». «Sono molti i cittadini che vogliono conoscere il destino della cascina», insistono dal comitato 'Le due cicogne", nato per difendere il cascinale e quei sei ettari di Parco del Ticino e sostenuto dal Pd locale che «ha sempre avversato il progetto dell'amministrazione», ricorda Cristina Motta, segretaria del circolo. «E' opportuno che gli abitanti di Zerbolò riescano ad ottenere informazioni sul destino della Venara - spiega Carlo Maiocchi del Pd -. Perché non si è pensato di utilizzare Cascina Guasta, che richiede urgenti interventi di sistemazione, invece di smantellare la Venara, dove è nato un progetto importante?».BR Il sindaco rilancia: «Tutta la documentazione è sempre stata a disposizione della cittadinanza e, nella sala consiliare, vi sono pannelli che illustrano la progettazione». «Pannelli che non chiariscono cosa si intende per recupero della Venara, visto che è in buone condizioni», ribattono dal comitato che invece chiede dettagli. Un progetto da circa 600mila euro che prevede la realizzazione di un ostello con 22 posti letto e del museo della Venara (già finanziato dalla Regione con 182mila euro) e la riqualificazione della parte esterna, bocciata dal Pirellone, ma per la quale il Comune intende chiedere la somma necessaria alla Provincia. «Abbiamo destinato un'area alle 25 cicogne rimaste - spiega Fiocchi - e pensato ad un'isola ornitologica».BR bStefania Prato BR /b CURA CARPIGNANOBR Sangue, esami a domiclioBR BR b CURA CARPIGNANO./b E' attivo da oggi un nuovo servizio per i prelievi del sangue a domicilio. Il servizio è gratuito e dedicato ai settantenni, agli invalidi civili, ai disabili, alle donne con una gravidanza a rischio e a tutti i residenti in momentanea difficoltà a muoversi da casa. Prenotazioni in Comune o per telefono ai numeri 0382/488309 - 0382/488021 (interno 3 oppure 0).BR