Nove su 10 hanno firmato Agricoltori in rivolta contro la Broni-Mortara

b SAN MARTINO./b Nove agricoltori su dieci di quelli che vedranno divise le proprie aziende dai 51,2 chilometri del tracciato dell'autostrada Broni Mortara hanno firnmato la petizione per dire no. E pretendere un modello di vita sostenibile e non inquinato da tir e asfalto.BR Sono pronti a dare battaglia. Il Comitato agricoltori per la tutela del territorio capitananto dalle sorelle stefania e Lorenza Costa Barbé ha recapitato e protocollato le 142 firme raccolte in pochi giorni ai 18 Comuni interessati dal progetto, lettere in cui chiedono di aprire un confronto sullo sviluppo. E sul futturo dei loro terreni tagliati in due. Petizioni protocollate anche in Provincia e al parco del Ticino. «Le preoccupazioni degli agricoltori sono anche sulla mancanza di dialogo con chi, spesso da generazioni, conduce terreni che verranno stravolti dal passaggio di un'infrastruttura che frammenterà aziende e romperà equilibri ambientali-paesaggistici frutto di una cultura secolare del territorio», spiega Stefania Costa Barbé. Che legandosi al tema di Expo 2015 attacca: «Come nutriremo il pianeta se migliaia di ettari continuano ad essere sottratti alla produzione alimentare di qualità con il consumo di suolo?». Dall'assessorato all'ambiente della Provincia l'auspicio di variazioni del tracciato per limitare i danni agli agricoltori e all'ambiente.BR