Rimonta Genoa, ora Ranieri rischia
b GENOVA./bb Situazione critica, in casa Roma, dopo la sconfitta col Genoa. La rimonta rossoblù, da 0-3 a 4-3, ha portato i giallorossi al silenzio stampa. Parla solo Gianpaolo Montali, coordinatore area sportiva, che annuncia un incontro ieri sera a Trigoria con tutta la squadra, compresi non convocati e infortunati. Non ci sarà la presidente, Rosella Sensi. Montali ha poi risposto alle voci di dimissioni di Ranieri.BR /b «Al momento - ha detto - non ci aspettiamo le dimissioni del tecnico, che non ci risultano. La Banca? C'è ma si occupa del cambio di proprietà. In questo momento c'è un presidente e si chiama Rosella Sensi».BR E' stato un disastro per la Roma a Marassi. Un rospo da inghiottire, questo 4-3, e mentre la Roma prova a ingoiarlo e Ranieri rischia grosso, il Genoa scrive una pagina della sua storia. I giallorossi, nella ripresa, si sono smarriti e il Genoa è diventato squadra vera. Al via una splendida Roma sembra aver operato un'alchimia, trasformando rabbia e problemi interni in energia. Totti riesce a fare la differenza anche camminando, il Genoa non trova spazi. Al 4' su cross di destra di Simplicio, Borriello di testa conclude addosso a Eduardo e a porta vuota liscia il tap in. I primi 2 gol della Roma - colpi di testa di Mexes e Burdisso - sono ispirati da capitan Totti con 2 passaggi che, ci fosse ancora Boskov, verrebbero definiti «palla con occhi». Si va negli spogliatoi con la sensazione che l'operazione ‘Ce la facciamo' della Roma sia avviata. Nella ripresa, Totti sceglie di farsi un gol per conto suo: parte in contropiede, passaggio a Borriello che restituisce la cortesia al capitano che di sinistro rasoterra batte Eduardo.BR Poi il Genoa si sveglia e decide che forse è ora di reagire e si trasforma in un ciclone. Un minuto dopo il sigillo di Totti, Palacio accorcia le distanze. Il Genoa ci crede e al 22' Floro Flores trova Paloschi solo soletto in area: controllo di petto e 2-3. Ranieri cerca di rinforzare la difesa: Loria per Borriello. Proprio Loria, pur salvando Julio Sergio una volta sul tiro di Palacio, dimentica il fuorigioco su Palacio che segna il pari. E' ancora Paloschi che fa saltare per aria il Ferraris: lancio di Criscito sulla sinistra per Palacio, che rimette in mezzo per Paloschi, che da due passi insacca a porta vuota.BR