I residenti spaventati dall'auto misteriosa che circola nella notte
BR BR bVIGEVANO./b Va avanti cosi da luglio, dicono i residenti. Tra furti e furti tentati «ci sentiamo sotto tiro». Quartiere Cascame: una villetta dopo l'altra. Strade strette, pochi negozi. Architettura tipica degli anni Cinquanta e Sessanta, quando la fabbrica della seta e della lana che dà il nome al rione - stabilimento chiuso una decina di anni fa a due passi dal commissariato - dava lavoro a tanti operai lomellini. Oggi il Cascame è uno stabilimento dismesso. Restano le case. Dove la sera si dorme con il terrore dei ladri. La gente ha paura e dalla scorsa estate fa caso alle presenze inconsuete. Come la macchina nera che si aggirerebbe in zona con a bordo tre, quattro persone, almeno una donna. «Ogni tanto si vede, anche ieri sera - dice un abitante - Sembra tengano d'occhio la situazione. Osservano le abitudini. Il nostro timore è questo. Non può essere un caso che i ladri arrivino quando usciamo di casa anche solo per fare la spesa». In via Magenta, la signora derubata pochi giorni prima di Natale parla dal citofono. E' una pensionata, vedova: «Solo chi vive qui sa come si sta». Non aggiunge altro, mentre la tabaccaia tutto sommato si sente fortunata. «In negozio ho subito tre furti in 11 anni, non posso lamentarmi visto quello che succede alle tabaccherie. E poi qui siamo al Cascame». I tentativi di scasso nemmeno vengono segnalati alle forze dell'ordine. La gente parla di una media di un episodio ogni dieci giorni da sette mesi. «Ce li raccontiamo perchè almeno uno sa di dover stare attento. Purtroppo non basta». La strada in cui è avvenuto l'ultimo colpo è a fondo cieco. Buia. «Via Legnano è privata e un lampione costa 4mila euro. Troppo per pensare di dividere i costi tra vicini». (si.bo.)BR