Fanghi contestati nei campi di Lomello

b LOMELLO./b bLe Cre di Lodi, l'azienda che all'ex cascina Galilea ha progettato la nascita di un sito di stoccaggio, produzione e distribuzione di sostanze organiche ad uso agricolo, vince il primo round. La Regione Lombardia ha notificato al Comune il decreto di Autorizzazione integrata ambientale (Aia) concedendo in tal modo alla Cre la raccolta, lo stoccaggio e la lavorazione di fanghi.BR /b Fanghi in arrivo da impianti di depurazione urbani e dagli scarti di aziende agro-alimentari; previsto anche lo stoccaggio di sostanze considerate «speciali» (ed esempio olii alimentari). L'intera giunta comunale di Lomello, ieri mattina in sala municipale unitamente ad altri consiglieri di minoranza, ha manifestato a chiare lettere il suo disappunto (che è poi quello dell'intero bacino territoriale) e rilancia la sua ferma opposizione.BR Il sindaco Giuseppe Piovera è indispettito: «Siamo ancora in attesa di una sentenza del Tar in merito ad un nostro ricorso sulla Via (Valutazione Impatto Ambientale), da noi contestata perché priva dei necessari presupposti tecnici e giuridici. Ed ecco che arriva questa autorizzazione che di fatto salta gli ostacoli più motivati nel diniego al progetto e cioè la Provincia e l'unione di Comuni di Lomello e Galliavola. Riteniamo di dover trovare subito altre contro-mosse». Piovera aggiunge: «Convocherò d'urgenza la Consulta Ambientale; chiederò alla Provincia di provvedere ad un ulteriore ricorso al Tar; organizzeremo una pubblica assemblea informativa ed è probabile che si arrivi ad un giustificato ricorso alla Magistratura ordinaria. Ci sentiamo defraudati dei nostri poteri». I problemi? Davvero tanti. Il consulente ambientale di Lomello, Giuseppe Gemelli, ammette: «II territorio è ampiamente saturo di azienda a rischio; esistono ben nove siti che trattano rifiuti in arrivo anche da altre aree lombarde; e poi questo sito di stoccaggio e trattamento che rischia di nascere a 700 metri dall'abitato». «Popolazione ed enti locali sono incattiviti su questo tema» dice Patrizia Berti della Lega Nord (capogruppo di minoranza) «Paghiamo l'assenza di una pianificazione regionale e provinciale sui rifiuti. Lomello darà battaglia su questa vertenza. Non ci arrenderemo al volere di altri». Ed il vicesindaco Franco Pelizza: «Aldilà dei rischi e dei miasmi potenziali, sono in pericolo anche la infrastrutture, insufficienti per ricevere il flusso dimezzi in arrivo ed in partenza. Ma, sia certo: comunque finisca questa annosa guerriglia, ostacoleremo ogni camion che, con quei fanghi, tenterà di passerà da Lomello...».BR I fatti recenti di questi giorni, a Vigevano, confermano di fatto parte delle preoccupazioni di Lomello: infatti, alla frazione Morsella, si è registrata una vera sollevazione popolare per la puzza terribile provocata, appunto, dai fanghi smaltiti (regolarmente) nei campi non troppo distanti dalle abitazioni.BR

Paolo Calvi