Becca, sfondate le barriere anti Tir

BR b LINAROLO./b Le barriere anti-tir non fermano la carica dei bisonti della strada. Ancora una volta, un camion ha sfondato le sbarre al Ponte della Becca. E' successo ieri mattina all'alba, sempre sulla sponda oltrepadana, alla frazione Tornello. Due tentativi analoghi, invece, sono stati bloccati in tempo dalla polizia provinciale qualche ora più tardi dalla parte opposta, cioè a Vaccarizza. Un furgone che superava i 3 metri d'altezza (il cui transito è vietato) ha preso la direzione del ponte, danneggiando leggermente la sbarra anche da quella parte. Ma in quel caso erano già presenti sul posto le forze dell'ordine, che hanno fermato e sanzionato il conducente. Ottanta euro di multa e pagamento del danno provocato. Stesso dicasi per un altro mezzo pesante che qualche minuto dopo ha cercato di attraversare. Risultato, da ieri la zona è tornata ad essere presidiata da una task-force in attesa di ripristinare, per la seconda volta in meno di un mese, le barriere di protezione. «Sicuramente organizzeremo dei turni di sorveglianza almeno fino a martedi prossimo - spiega il responsabile della Protezione civile, Massimiliano Milani -. Faranno parte della squadra anche gli agenti delle polizie locali di Mezzanino e dell'Unione dei Comuni della zona (Belgioioso, Valle Salimbene, Filighera)». Intanto si è deciso di rafforzare la videosorveglianza. Molto probabilmente verranno aggiunte altre due telecamere alle due già in funzione. Secondo indiscrezioni, sarebbe stato individuato il primo camionista che due settimane fa aveva letteralmente divelto le sbarre proseguendo come se nulla fosse. In questo caso, sarebbero state proprio le telecamere a inchiodarlo, riprendendo il numero di targa. «Questa mattina alle 6 (ieri, ndr) ne sono passati diversi di camion, compreso uno col rimorchio - dice un residente di Mezzanino -. La multa non serve. Bisogna togliere la patente ai camionisti, cosi non possono lavorare».BR

Giovanni Scarpa