Tofoli: «La Scotti può farci male»
BR b PAVIA./b bIl ritorno inizia con l'ostacolo più alto. Domani al palaRavizza arriva la capolista, cioè la Scavolini scudettata, che a dicembre ha vinto pure la Supercoppa italiana. Paolo Tofoli però non considera già vinta la partita con la Riso Scotti, nonostante l'ultimo posto delle pavesi: «Sottovalutarle - dice il coach di Pesaro - sarebbe una sciocchezza».BR /b Paolo Tofoli è una stella del volley azzurro. Come alzatore ha vinto due campionati mondiali, nel 1990 e nel 1994, e si è ritirato nel 2009, dopo 24 anni ad altissimo livello. Lo scorso anno, a fine novembre, ha esordito sulla panchina di Pesaro, proprio contro Pavia. Fini 3-1 per le marchigiane e sulla carta non ci dovrebbero essere sorprese nemmeno domani, visto che tra le due squadre ci sono 20 punti di differenza, un abisso dopo 11 giornate. Tofoli però non è d'accordo: «Solo sulla carta sembra facile, ma delle partite apparentemente facili non c'è mai da fidarsi - dice il coach della Scavolini - . Ho avuto modo di imparare la lezione da giocatore e continue conferme mi sono arrivate anche da coach: domenica scorsa abbiamo perso al tie-break con Piacenza, quindi con Pavia non possiamo permetterci distrazioni».BR Tofoli non crede nell'esistenza di squadre cuscinetto: «In A1 non ce ne sono e nemmeno Pesaro può, come si usa dire, giocare con la sigaretta in bocca - spiega Tofoli - . Il minimo calo di concentrazione può avere conseguenze pesanti. Tra l'altro, Pavia all'andata ci fece molto soffrire». Quella però era un'altra Pavia, o almeno lo sperano i tifosi della Riso Scotti. «Pavia dispone di giocatrici di valore, come Kanoh, dotata di buona tecnica, Uceda e Cvetanovic, che delle tre è l'attaccante più potente. Anche Corna è una palleggiatrice interessante, ha un futuro. Per noi è un match difficile, pieno di insidie, il prossimo, pericolosamente vicino all'impegno di Champions league di mercoledi a Zurigo. Anche senza la partita di coppa però sarebbe una gara da non sottovalutare».BR Il 22 dicembre Tofoli ha vinto proprio al PalaRavizza il suo primo trofeo da allenatore, la Supercoppa italiana: «Pavia mi ha portato fortuna, spero che la magia si ripeta in campionato - dice l'allenatore di Pesaro - . L'importante è scendere in campo con la consapevolezza che ogni match fa storia a sé. Sarebbe una grossa sciocchezza prendere sotto gamba la Riso Scotti». Se non altro perché due domeniche fa la Riso Scotti ha sconfitta 3-1 Villa Cortese, la squadra che al palaRavizza contese proprio alla Scavolini la Supercoppa. E poi domani Pavia non ha nulla da perdere e in queste condizioni si è sempre espressa al meglio.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Pier Angelo Vincenzi