De Battisti lascia l'Ascom

bVOGHERA./b E' rottura tra Ascom e Andrea De Battisti, fino a ieri vicepresidente vogherese dell'associazione.BR «Le linee guida provinciali sul piano del commercio non mi vanno proprio giù - dice De Battisti, che ha ufficializzato le sue dimissioni - Ascom Confcommercio è nata dai commercianti per i commercianti quando la grande distribuzione non esisteva ancora. Aumentare le aperture straordinarie a 12 domeniche lavorative sarà un duro colpo per i piccoli». De Battisti chiarisce: «Non scappo verso Confesercenti, ma credo che le sedi periferiche di Ascom dovrebbero avere autonomia. Senza indipendenza pesare sulle scelte è impossibile». Intanto è botta e risposta acceso tra l'ex presidente di Ascom, Umberto Baggini, e il coordinatore vogherese di Confesercenti, Graziano Tagliavini. «Voleva confluire in Ascom e adesso l'attacca?». Le parole di Baggini fanno sobbalzare l'avversario. «Dalle sue parole - dice Tagliavini - emerge chiaramente come l'ex 'signore del commercio vogherese" non pensi davvero alla categoria. Continua a preferire il buttar tutto sui polveroni per nascondere le questioni reali» Circa l'accusa di essersi mosso per apparentarsi con Ascom, Tagliavini sgombra il campo: «Noi abbiamo sempre avuto serenissimi rapporti con l'Ascom provinciale, a Voghera c'era un tappo che fortunatamente è saltato. Per il bene dei vogheresi mi auguro che Baggini si goda la pensione. Se il suo ritirarsi fosse solamente strategico e legato alla sua voglia di saltare in politica alla prima occasione, beh, molti trarranno le loro conclusioni».BR Tagliavini chiude facendo chiarezza anche sul rapporto tra Confesercenti Voghera e la politica: «Il nostro unico e solo riferimento è il sindaco Carlo Barbieri, un primo cittadino con cui si può sempre parlare e confrontarsi. Gli porteremo idee e progettualità condivise». (e.b.)BR