Milano vista (a piedi) dalla tangenziale

BR b PAVIA. /bbUn libro che è prima ancora un 'esperienza, per inseguire l'idea di camminare tra i quartieri di Milano sempre accompagnati dall'ombra delle tangenziali. E /bTangenzialib è proprio il titolo.BR /b Gli autori - sperimentatori, camminatori, esploratori - sono Gianni Biondillo e Michele Monina, architetto e scrittore il primo, scrittore e critico musicale il secondo. Davanti a brioche e cappuccino una mattina hanno condiviso un'idea: attraversare i quartieri periferici di Milano e anche quelle zone della città che in realtà sono già altre città e raccontarle. Descrivere cosa si vede ai bordi della tangenziale, mostro grigio sempre presente, raccontare chi si incontra, i palazzi, i cimiteri (tanti e sempre accompagnati da laboratori di lavorazione del marmo), le strade, i cartelli. E in questo viaggio scoprire che c'è tanto abbandono, ma anche arte nascosta da scoprire e valorizzare. E tanti dettagli. Alcuni in ordine sparso: una via Di Vittorio incontrata ad ogni tappa, i parchi, le scuole, i cantieri. I due autori ne parleranno domani in un incontro della rassegna 'Quattro chiacchiere con", alle 17.30, alla libreria Loft 10 in piazza Cavagneria.BR 'Tangenziali" è scandito in dieci tappe, ciascuna raccontata prima da Michele e poi da Gianni. Il resoconto del viaggio però non è mai un doppione, cambia il punto di vista e tra le pagine si muovono i dettagli, le impressioni. Ciascuna tappa è accompagnata dalle fotografie, prima raccontate poi da vedere in fondo al capitolo. E in qualche caso dalla voce di ospiti che hanno seguito i viandanti-scrittori.BR C'è una definizione per il loro esperimento: 'psicogeografia". Si cammina in città seguendo l'ispirazione, dando ragione alla vista, alla voglia di capire, senza legarsi troppo a una mappa. Ecco, il punto è anche il modo di viaggiare. Rigorosamente a piedi, con i mezzi pubblici. Bandite le automobili. Cento chilometri di cammino accompagnati da un'immagine precisa: quella dell'isola di cemento. Il libro di James Ballard (spirito guida dei viandanti metropolitani) ma anche panorama sempre presente, in ogni quartiere della periferia milanese, in ogni capitolo del libro.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Marianna Bruschi