Casteggio in crisi: «Campionato lungo»

b CASTEGGIO./b Accreditata da tutti come squadra con il tasso tecnico e l'esperienza per insidiare la capolista Casei Gerola, nel girone C di Terza categoria, il Casteggio è incappato in due sconfitte consecutive con Retorbido (2-1) e Dorno (1-0) e rischia di fallire anche l'obiettivo play off: è ora scvivolata al sesto posto. Che cosa è successo? «Il Dorno può meritare la posizione che ha - commenta mister Fabio Tondo -, però se prendi due traverse, un palo, due salvataggi sulla riga, un rigore non dato e il loro gol era in fuorigioco diventa difficile».BR Tondo è stato espulso dalla panchina al 15', mentre Ciardiello è stato espulso quando la gara era già terminata: «Stavo parlando con un mio giocatore per un movimento che volevo facesse e l'arbitro mi ha espulso perché facevo le facce, cosi mi è stato detto. Da parte mia c'è la sensazione che ci sia qualcosa, che non conosco, che tira la casacca al Casteggio. Come allenatore mi sento danneggiato: è la prima volta da 17 anni che alleno che mi succede. A Dorno c'erano 70 persone da Casteggio: non sono deluso solo per me, ma per la società che fa degli sforzi, per la gente che ci segue e per i ragazzi». Il distacco dal Casei (29) è rimasto di 6 punti, la prossima gara del Casteggio (23) in casa con la Mezzanese (25) è delicata: «Se ci lasciano giocare in pace lo sarà - risponde polemico Tondo -. Il campionato è equilibrato, si deciderà nelle ultime gare: ci sono molte squadre in pochi punti. Il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto»BR

Marco Quaglini