Ostetricia, lavori agli impianti Chiusura in vista
BR bVIGEVANO. /bbIl reparto di ostetricia e il nido dell'ospedale di Vigevano dovranno chiudere per qualche giorno, per lavori di adeguamento necessari.BR /b «Non si sa ancora per quanto tempo il reparto dovrà essere chiuso - spiega Domenico Mogavino, responsabile sindacale della Cisl, all'interno dell'ospedale cittadino -. Si è parlato inizialmente di un periodo compreso tra una e tre settimane, ma i tecnici ritengono che i lavori si possano completare nell'arco di quattro-cinque giorni. Certo, qualche disagio ci sarà, ma la direzione dell'Azienda ospedaliera sta cercando di organizzare l'intervento in modo che sia il più contenuto possibile e che si riescano a garantire le emergenze, in particolare va deciso dove inviare le donne che devono partorire in quell'arco di tempo. Sono lavori programmati, ma non si può interrompere l'attività di urgenza». Il periodo non è ancora stato deciso, anche se si ipotizza che i lavori possano partire a breve termine. «Sono necessarie le sistemazioni del nido e dell'ostetricia - spiega Mogavino -. E' un lavoro che deve essere fatto, perché dev'essere adeguata l'impiantistica, in base, ad esempio, alla normativa antincendio». Lo spostamento temporaneo si rende quindi necessario, perché gli ospiti del reparto non possono convivere con un cantiere. Dal punto di vista sindacale, Mogavino si sta occupando anche di quali conseguenze avrà la temporanea chiusura per i dipendenti del reparto. «I lavori di adeguamento vanno fatti e non si discute - sottolinea Mogavino - e a me interessa capire se c'è intenzione di mettere il personale in ferie, in modo coatto. Le ricadute sui pazienti dovranno essere valutate dalla direzione. In qualsiasi struttura, quando si apre un cantiere, qualche disagio è inevitabile. A me hanno detto però che le urgenze dovrebbero essere garantite».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Denis Artioli