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BR PAVIABR Scuole statali o privateBR l'assessore da che parte sta?BR BR Mio figlio a settembre andrà alle elementari. Ho quindi partecipato all'open-day della Carducci ed ho chiesto alla dirigente, accompagnata nella sua esposizione dall'assessore Faldini, quale offerta formativa alternativa all'ora di religione fosse prevista nella scuola. Mi è stato risposto che non esiste un piano formativo specifico e programmato ma che tutto dipende dal numero di genitori che faranno questa scelta. La cosa mi ha colpito perché in altre scuole, molto più piccole, mi sono state fornite risposte articolate che prescindevano totalmente dal numero di genitori non interessati all'ora di religione. Qualche giorno dopo scopro che l'assessore Faldini in un'altra riunione presso la scuola materna Landini, annunciando che il prossimo anno non ci sarà la classe dei piccoli, ha illustrato ai genitori la possibilità di iscrivere i loro figli in due belle scuole private cattoliche della zona. Ma questi signori hanno una vaga idea del concetto di laicità dello Stato?BR bAngela Gregorini /bPd, Pavia BR BR OLTREPOBR Elicotteri sui vignetiBR costosi, inutili e pericolosiBR BR Desidero rispondere alla lettera di Luciano Benedini, apparsa martedi, nella quale si sostiene che «... chi è andato ad abitare in mezzo ai vigneti... sapeva o doveva sapere che li operavano gli elicotteri, doveva accettare il fatto, anche perché è l'uomo che ha invaso un territorio agricolo con le sue regole e le sue esigenze di soppravvivenza». Questa argomentazione, seppure rispettabile, non è condivisibile sotto molti aspetti. Innanzi tutto dal punto di vista della legalità e della salute pubblica. Infatti le regole sul sorvolo degli elicotteri, sulle distanze di sicurezza da case, strade, orti e altri luoghi sensibili e sulla comunicazione delle attività irrorative alla popolazione, sostanzialmente non vengono rispettate.BR In secondo luogo c'è un problema di costo e di inefficacia dell'uso degli elicotteri nella lotta alle crittogame. Lo sanno tutti che la protezione non è totale e il prezzo del servizio non è «regalato». A questo punto sarebbe più efficace e più economico un semplice consorzio di trattori che faccia le irrorazioni a terra. Il Trentino ha terreni ben più scoscesi dei nostri, ma a sentire i responsabili provinciali del settore agricoltura, mai si sognerebbero di usare l'elicottero, ritenuto da loro costoso, inefficace, impreciso e pericoloso per la salute pubblica e nocivo al turismo.BR In Oltrepo residenti e coltivazioni agricole possono convivere serenamente a patto che tutti rispettino regole e persone. Nel 2011 non si può pensare ai residenti come a degli intrusi, sarebbe ingiusto e sicuramente antistorico. Oggi un'altra agricoltura è possibile. Basta volerlo.BR bLuca Manlio Murrocu /bTorricella Verzate BR BR DOMENICA A PAVIABR Le donne in piazzaBR per la dignità di tuttiBR BR Domenica saremo in piazza (dalle 15, piazza Vittoria a Pavia). La manifestazione non è nata per promuovere una divisione, ma al contrario per unire tutte le donne. Al di là anche della connotazione politica.BR Il Paese ha fatto enormi passi in dietro e le donne non possono accettare di tornare agli anni '50. L'importante è non fermarsi all'indignazione, ma andare oltre, dimostrare di essere più forti, ritrovare l'orgoglio. Non solo contro Berlusconi, dunque, ma contro questa deriva di disprezzo delle donne. E per questo vorremmo ascoltare anche le voci dei maschi per reclamare dignità comune contro lo spettacolo della politica italiana, contro la rappresentazione aberrante delle donne e della relazione uomo-donna ostentato da una delle massime cariche dello Stato, che incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.BR La manifestazione non è fatta per giudicare altre donne, contro altre donne, o per dividere le donne in buone e cattive. Siamo gelose della nostra autonomia e non ci lasceremo usare. Per questo non ci devono essere simboli politici o sindacali nei cortei: vogliamo che sia anche rispettata la nostra 'trasversalità".BR E intanto le donne, disoccupate, bistrattate, precarie si rimboccano le maniche, in un'Italia che non c'è e che non le considera neanche. Sono le donne imprenditrici che guidano una delle 1,4 milioni di aziende rosa che popolano l'Italia. Da recentissimo rapporto Unioncamere le imprese femminili (che hanno sfiorato quota 1,4 milioni) si sono comportate in maniera nettamente migliore di quelle maschili, in particolare nel periodo 2009-2010: le prime sono infatti cresciute del 2,1% (pari ad un saldo di 29.040 unità) a fronte di una crescita negativa (-0,4%) di quelle maschili che hanno perso, nello stesso periodo, 17.072 unità. E l'identikit mette in luce una donna di 45-50 anni, con forti aspettative professionali, con una forte decisione di mettersi in gioco per scelta, con una decisa resistenza alla turbolenze del mercato e preferenza per la dimensione micro.BR bIsa Maggi /bresponsabile Sportello Donna, Pavia BR BR BRONIBR Il tempo del cambiamentoBR anche nella politicaBR BR La politica è una cosa buona solo se ciascuno di noi è ben informato e può pienamente esercitare il diritto-dovere di partecipare alla vita sociale, economica e politica del proprio territorio, dando una impronta fondamentale al cambiamento: tutti noi abbiamo dei problemi, uscirne insieme è politica. E' sicuramente tempo di mutar rotta. E' tempo, per ripetere le parole di Walter Lippmann, di destarsi, di stare all'erta, di dimostrare vigore, di non rimasticare più le stesse frasi fatte, di non pestare più le stesse tracce.BR Temo che stiamo perdendo quello spirito di iniziativa e la devozione al dovere all'onore. Ci teniamo tutti ad essere accettati ma dobbiamo credere che i nostri pensieri siano unici e nostri, anche se agli altri sembrano strano e impopolari.BR bBruno Paolillo /b«Nuova frontiera», Broni BR BR STRADELLABR Memorial ChiapperoBR Un successo del badmintonBR BR Anche quest'anno si è svolto il 7º memorial Aurelio Chiappero, torneo di badminton, presso il palazzetto dello sport di Stradella.BR Come sempre l'organizzazione e lo svolgimento delle gare sono stati ineccepibili. La nostra più profonda riconoscenza va quindi al prof. Danilo Manstretta, che si è prodigato con sincera passione, disponibilità e grande spirito di sacrificio per l'ottima riuscita dell'evento, che si è distinto per numero di partecipanti ed affluenza di pubblico. Un affettuoso ringraziamento anche al prof. Aldo Lazzari, fiduciario Fiba ed al sig. Ilario Lazzari, presidente Veterani dello sport di Pavia, per il loro costante ed indispensabile contributo e sostegno al badminton.BR bMarinice, Lorenza, Enrico Chiappero /bvia e-mail BR BR PAVIABR Nella città delle eccellenzeBR la speculazione vinceBR BR A volte sembra che il problema non sia tanto il mantenimento in stato d'abbandono di alcuni edifici, come ex Mondino o ex Snia, nel malcelato intento di vederli andare in malora, quanto misurarsi con le proposte di chi vorrebbe farli rivivere. Guai a candidare l'ex ospedale a collegio od ostello per chi - studenti e insegnanti precari - deve oggi misurarsi con il mercato speculativo degli affitti. Guai a immaginare una mensa in cui fosse economico mangiare bene. Guai a prevedere un copypoint per dispense e libri, una sala seminari per corsi di autoformazione, uno studentato estivo per studenti extracomunitari, uno sportello di assistenza legale su contratti d'affitto e di lavoro, rivolto in particolare a chi oggi è tenuto ad accettare lavoro in nero o contratti precari. Per i vertici comunali e dell'Università sembrano cose insensate. Del resto non siamo a Pavia, la città delle eccellenze, ma a Bananopoli, luogo dove gli amici degli amici dettano legge.BR bGiovanni Giovannetti Walter Veltri /bLista civica Insieme per Pavia BR BR PAVIABR Cinema, il progetto OberdanBR è sbagliato e costosoBR BR Vorrei replicare alle argomentazioni del sindaco circa l'opportunità di situare una multisala in viale Oberdan (a cui da anni i residenti sono contrari).BR Il parcheggio sotterraneo che affianca il progetto si collocherebbe in una delle zone della città a più alto tasso di inquinamento. E' proprio il caso di incrementare ulteriormente la circolazione in uno dei punti più critici di Pavia?BR Nel sottosuolo dell'ex ortomercato vi sono materiali inquinanti, fortemente nocivi, come hanno provato i carotaggi eseguiti e ciò richiederebbe operazioni di bonifica lunghe e molto costose. In più sotto il vecchio ortomercato scorre la Carona e potrebbero trovarsi reperti archeologici.BR Piazzale Oberdan presenta uno spazio ben più ristretto del Ticinello ed è circondato da molte abitazioni che verrebbero a trovarsi a ridosso della multisala.BR A fronte di queste considerazioni si può davvero credere che la soluzione Oberdan sia la più rapidamente percorribile e sostenibile dal punto di vista dei costi?BR Aderisco pienamente a quanto ha scritto il sig. Gianluca Introzzi nella sua bella lettera a proposito del fatto che Pavia ha pur sempre un cinema moderno e centralissimo: il Politeama. Forse una sala che già viene utilizzata benissimo dall'Unitre potrebbe attuare una programmazione anche per quelli che non vanno quasi più al cinema per non vedere film assai modesti.BR bMilena Perazzi /bPavia BR BR DORNOBR Troppe polemicheBR sul nome della scuolaBR BR Ci sono inesattezze nella polemica sull'intitolazione della scuola elementare. La proposta era andata al vaglio della commissione di circolo scolastico di competenza, l'amministrazione comunale aveva suggerito il nome di Irma Beccaria, reso noto anche ai capigruppo prima del consiglio comunale. La stessa minoranza (con Chiesa) ha sottolineato che la maestra Irma Beccaria è un nome di tutto rispetto, però non era il nome più conosciuto dalle nuove generazioni. Credo che per la storia di Dorno e non solo, la maestra Beccaria sia stata una colonna nell'insegnamento, le vecchie generazioni di studenti hanno sicuramente apprezzato il riconoscimento, con l'impegno di farla conoscere anche alle nuove generazioni.BR bPierangelo Canevari /bconsigliere comunale, Dorno BR BR PAVIABR Il tragitto in biciBR svela qualche magagnaBR BR La bici é il mio mezzo di trasporto abituale e questo mi permette di osservare cose che a mio giudizio non vanno per nulla bene.BR Il tragitto per andare al lavoro parte da via Bricchetti, dove ci sono vasi di grosse dimensioni sui marciapiedi su cui spesso si fanno male le persone provenienti dal sottopassaggio della stazione, per non parlare dei disabili e delle mamme con la carrozzina impegnati in slalom a volte impossibili.BR Arrivo in Viale Golgi, e davanti al San Matteo dove ammiro la piazza tenuta costantemente in ordine, spunta la baracca del posteggio a pagamento. Non un bel vedere, se penso che a pochi passi l'architetto Fukskas deve valorizzare l'area ex Neca.BR Un'ultima cosa sui giardini pubblici ed il percorso sul naviglio, bellissimi: a volte il piacere della passeggiata è rovinato da percorsi maltosi o polverosi, e cosi la voglia di camminare ti viene a mancare.BR

Lettera firmata   Pavia