Tesori di Lomellina

b FRASCAROLO/b. Ambiente, cultura contadina e storia nel raggio di qualche chilometro. Per trascorrere una giornata nella Lomellina più autentica si può raggiungere bFrascarolo/b, 1.200 abitanti, ultimo paese prima di attraversare il Po e trovarsi nell'Alessandrino. Principale testimonianza storica è il bcastello/b costruito dai Visconti nel XIV secolo, monumento nazionale fin dal primo decennio del XX secolo. Oggi è di proprietà dell'avvocato Remo Danovi. «Il castello ha pianta quadrilatera con fossato intorno e quattro torrioni cilindrici: un ponte in muratura sostituisce l'antico ponte levatoio», spiega Danovi, che anni fa ha avuto l'intuizione di raccogliere reperti e materiali della civiltà rurale nel bMuseo del Contadino/b. Lo spazio è stato ricavato all'interno di un ex complesso rurale ristrutturato e comprendente una stalla di oltre 600 metri quadrati, grandi porticati, un giardino all'italiana, il tutto circondato da un ampio parco. Per gestire il Museo, Danovi ha creato l'associazione Amici del Museo in Lomellina, che lavora a contatto con l'Ecomuseo del paesaggio lomellino. «Il Museo è diviso in tre sezioni: la Casa, i Mestieri e la Terra, che contengono gli attrezzi che sono serviti ai nostri antenati per vivere e svolgere le proprie attività. Il Museo rappresenta un modo per conoscere il passato e rende una duplice testimonianza: da un lato, sottolinea la profondità del tempo, dando dimensione e spessore anche ai fatti presenti; dall'altro, ci riporta a un modello di vita attraverso gli oggetti non contaminati dagli sviluppi tecnologici e dalle elaborazioni e manipolazioni attuate, utile per giudicare anche i difetti della realtà attuale». Parecchie migliaia di pezzi descrivono il tempo passato. Vi sono poi sezioni specifiche, come l'antica tipografia e l'antica riseria, i cui macchinari sono stati smontati dalla sede originaria e ricostruiti all'interno del museo; poi ancora i mulini, i carri e le carrozze. Il Museo è aperto al pubblico, con bingresso gratuito/b, ogni primo sabato del mese, dalle 10 alle 12; inoltre, è visitabile bsu prenotazione/b al numero 0384.84415. Le scolaresche potranno accedervi, su prenotazione, in qualsiasi giorno. Proseguendo per la cascina Giaretta si arriva all'babbazia d'Acqualunga/b, complesso abbaziale fondato nel 1180 da Ascherio, abate del monastero di Rivalta Scrivia. Il 1204 segna la nascita ufficiale del monastero autonomo, soppresso nel 1530 il monastero fu soppresso (l'abate di Acqualunga, il pavese Galeazzo Pietra, fu nominato primo vescovo di Vigevano; ancora oggi i vescovi di Vigevano portano il titolo di abati di Acqualunga). La struttura è formata dalla chiesa romanica a tre navate, dal monastero con un chiostro cinquecentesco. La località è immersa nel verde di una riserva naturale, la bGarzaia di Acqualunga/b, fra boschi di salici e ontani e colonie di aironi, garze e nitticore. La Garzaia è visitabile grazie alle guide naturalistiche della Provincia. Info: 0382.597866.BR b Umberto De Agostino /bBR Il tempo oggiBR BR BR BR Sarà ancora una giornata soleggiata sulla Lombardia, seppure con banchi di nebbia notturni in pianura, qualche nube avanzerà da sudovest su Pavese e Lomellina, ma senza pioggia. Cieli al più in parte nuvolosi. Temperature in pianura tra 11 e 13 gradi.BR BR Il tempo domaniBR BR BR BR Nubi sparse negli strati alti, con cieli a tratti nuvolosi specie sui settori prealpini. Nella notte addensamento delle nubi e prime debolissime precipitazioni su alpi e prealpi, nevose fino a 1200 metri circa. Temperature in calo, massime tra 10-11 gradi in pianura.BR