Fli diventa partito per creare una nuova destra
BR bROMA. /bFuturo e Libertà prova a mettersi alle spalle Berlusconi con l'obiettivo di costruire la nuova destra. Da oggi a Milano si riunisce la costituente del nuovo partito per fare il passo definitivo, tappa di un percorso cominciato dalla direzione nazionale del Pdl della primavera scorsa che ha sancito la rottura tra Fini e Berlusconi.BR «La ricreazione è finita», dice il presidente della Camera che negli ultimi giorni era stato piuttosto silente nonostante gli attacchi che gli arrivavano dal premier. Al «circo mediatico e alla rissa permamente» per Fini è necessario rispondere con «una rivoluzione etica e culturale molto più profonda di quanto si pensi, senza fingere che vada tutto bene».BR Il superamento del ciclo berlusconiano per tutte le opposizioni è il passaggio chiave, ma per i finiani lo è ancora di più. Non è un caso che sia stato proprio questo il crinale dal quale sono emerse le difficoltà e le defezioni delle ultime settimane.BR Tra questi i forti malumori delle 'teste d'uovo" del nuovo partito da Alessandro Campi a Sofia Ventura, entrati in conflitto con i falchi e con la teoria del 'nuovo nemico" che veste i panni del Cavaliere. A far rumore anche altre polemiche, come lo scontro duro con Luca Barbareschi, accusato di trasformismo, e l'ultimissimo addio datato ieri che ha il nome di Tiziana Maiolo, assessore a Milano protagonista di una brutta gaffe sui Rom.BR Ai diecimila costituenti presenti e agli altrettanti collegati via internet, spetterà il compito di tracciare una riga e lasciarsi alle spalle i conflitti interni: anche una piccola influenza può essere fatale per un partito neonato. A Fini toccherà ancora una volta tracciare una strada che separi nettamente la nuova destra, dagli ex alleati piediellini ma che resti nel campo opposto. «Mai con il Pd», ha ribadito ieri il capogruppo Bocchino, fedelissimo del presidente della Camera, e tuttavia il rebus delle alleanze e del futuro del terzo polo non è di facile soluzione. Per i futuristi che hanno scelto la strada della separazione da Berlusconi, sarà difficile digerire il protagonismo di Casini che ha messo la sua Udc nel centro esatto degli schieramenti.BR Il nuovo partito nasce 'per l'Italia, per i giovani, per il lavoro e lo sviluppo", recita il fondale dietro il palco, temi per riempire «l'agenda politica del Paese che è vuota», spiega Fini che parlerà domenica mattina a chiusura di una tre giorni con una forte caratterizzazione programmatica. Sarà eletto presidente ma subito dopo è previsto che si autosospenderà per mettere al riparo la carica istituzionale.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Nicola Corda