Giacomotti esulta: «La squadra ha dato tutto»
bVOGHERA. /bDopo un primo tempo sotto tono, nella ripresa i rossoneri hanno conquistato meritatamente i tre punti: «Abbiamo fatto una partita fantastica, i ragazzi hanno dato tutto. Siamo partiti un po' contratti contro un avversario che giocava con una sola punta e che è il capocannoniere di serie D - spiega mister Massimo Giacomotti - si difendevano bene e poi ripartivano lasciando a noi l'iniziativa».BR Nella ripresa il tecnico rossonero ha cambiato modulo: «Ho visto che Troiano faceva fatica a ritagliarsi la posizione, cosi siamo passati a quattro a centrocampo con Pato esterno sinistro che ha fatto l'assist a Magnoni per il gol. Alla fine del primo tempo ho sentito qualche mugugno dal pubblico, ho già detto che siamo una buona squadra, non il Barcellona. Il gol subito? Non parlo dell'arbitro, la rete ha riaperto la gara e dopo le ultime situazioni abbiamo avuto un po' di timore. Sottolineo la prova di Fassina, bravo a scrollarsi di dosso i patemi d'animo».BR Miguel Magnoni con il suo sesto centro da quando è a Voghera è stato bravo a sbloccare la gara: «Nel primo tempo Pato mi diceva di passargli la palla che poi me l'avrebbe ridata: nella ripresa l'ho fatto e abbiamo segnato. Nel primo tempo il Legnago era schierato e noi cercavamo di non rischiare. Nella ripresa ci siamo messi a giocare come sappiamo». Magnoni (che era in diffida) dovrà saltare il Castelnuovo Sandrà: «L'avversario si è aggrappato alla maglia, l'arbitro o ammoniva me o buttava fuori lui: non mi ha dato spiegazioni». Francesco Priolo è stato il migliore della difesa giocando un gara senza sbavature: «Con il Cantù non avevamo con grande personalità, oggi abbiamo vinto meritatamente. Il Legnago è una squadra organizzata, giovane che sta dietro alla linea della palla e concede pochi spazi. Nel primo tempo la tensione ci ha giocato un brutto scherzo, poi siamo andati bene: l'arbitro ha provato a rimetterli in gioco quando tutti hanno visto che Bonassi era sulla linea».BR
Marco Quaglini