Binasco, mensa scolastica 100 euro in più all'anno malcontento tra le mamme

b BINASCO./b Aumentano i costi delle mense scolastiche e del servizio pasti per gli anziani. La decisione presa in fine d'anno dalla giunta di aumentare le tariffe della mensa scolastica (pre e post scuola) si fa sentire e genera un po' di malcontento. Fermo restando che il Comune non ha fatto aumenti per le refezioni da dieci anni a questa parte, la percentuale di incremento è stata tuttavia notevole. La motivazione di base è che sono aumentate i costi dei servizi di fornitura. A Binasco l'aumento effettivo è di 35 centesimi di euro al giorno per bambino. Quello che spende una famiglia media binaschina con due bambini è pari a 1300 euro l'anno, solo di buoni mensa. Aumenti di quasi 100 euro per bambino per anno, dunque, includendovi il servizio di pre e post scuola. Conti alla mano, le cose sembrano farsi difficili per chi ha due figli, come riportano alcuni genitori: «Io ho un bimbo alle elementari e uno alla materna e devo dire che in famiglia l'aumento si è avvertito», sottolinea una mamma. Altri invece sembrano d'accordo e non intendono lamentarsi per la scelta del Comune: «Del resto le quote dei comuni vicini sono più alte - commentano le signore Rognoni, Paganuzzi, Marigliano, mamme i cui bimbi frequentano la 5ª elementare - ad esempio a Lacchiarella e Casorate il buono mensa è di 5 euro già da un po'». La rappresentante della classe 1ªC, Sabrina Fornari sostiene che «L'aumento è giustificato se la qualità del servizio resta buona» e, insieme con la signora Mascia Tiziana, sottolineano l'importanza di avere sempre un buon servizio.BR

Valeria Gatti