Volley pavese, mancano le palestre
b PAVIA./bb Il volley, soprattutto quello femminile, gode di buona salute. Ma sarebbe ottima se ci fosse un numero adeguato di impianti: «Nella nostra provincia la situazione - spiega il presidente Fipav Domenico Casella - è fortemente deficitaria».BR /b «Il movimento - prosegue il presidente provinciale Casella, in carica dal 1990 - trarrebbe giovamento da un maggior numero di impianti dove praticare questo sport. Perché il numero di iscritti, pur non calando, non sta nemmeno crescendo». Troppo pochi gli impianti omologabili e anche quelli esistenti spesso prestano il fianco a molte critiche. Non sono un segreto per nessuno le carenze del PalaRavizza (dove attualmente gioca l'unica squadra iscritta a un campionato di serie A della provincia di Pavia) con i suoi bagni degni, al massimo, di una stazione ferroviaria di campagna. «Non sono in grado - dice ancora Casella - di individuare una parte della provincia più afflitta di altre dal problema degli impianti: non posso perché è una condizione, questa, assolutamente generalizzata, che interessa tutto il nostro territorio, dal Pavese all'Oltrepo, passando per la Lomellina». Però i numeri sono li a testimoniare un movimento vivo e vegeto, anche se qualche scricchiloio non manca: la permamenza in A1 della Riso Scotti che resta ancora un'impresa nonostante la clamorosa vittoria con Villa Cortese (Pavia infatti è ultima in classifica con quattro punti), il cammino decisamente in salita delle due squadre di B2 (Villanterio e Voghera), il rischio che Poma, Ravetta e Malvestito (le prime due impegnate in A1, la terza in A2) siano casi isolati.BR «Sono convinto - conclude Casella - che anche l'anno prossimo Pavia giocherà in A1. Quanto al vivaio pavese, Poma, Ravetta e Malvestito sono l'espressione più alta di un movimento ricco di giovani di talento. Peccato, soltanto, che il volley continui, a Pavia come nel resto d'Italia, ad avere uno scarso appeal tra i maschi, che gli preferiscono il calcio. Sono lontani gli anni Novanta, da allora abbiamo registrato un calo del cinquanta per cento dei giocatori di volley».P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P