Il governo vara il piano incentivi

b ROMA. /b Per il governo da questi provvedimenti partirà una scossa all'economia. Per l'opposizione si tratta al contrario di un danno, in particolare per il Sud. Dai voucher per le Pmi, alla spinta per l'innovazione, fino ad arrivare alle aggregazioni di imprese e alla riforma degli incentivi le proposte puntano nelle intenzioni a ridare fiato alle Pmi. In particolare, si legge nella bozza del decreto legislativo che approderà oggi in consiglio dei ministri, gli atti a sostegno del sistema produttivo sono definiti nel rispetto di alcuni indirizzi generali. Queste le misure principali.BR b VOUCHER. /b Permetteranno il rimborso di spese sostenute con particolare riferimento alle spese per investimento in ricerca e innovazione. Si tratta di meccanismi automatici di agevolazione mediante buoni o voucher, nel caso di interventi finalizzati alla promozione degli investimenti.BR b INNOVAZIONE. /bSi punta a investimenti che perseguano obiettivi selettivi di innovazione o di rafforzamento competitivo del sistema produttivo, ma anche a singoli programmi d'investimento di grandi dimensioni, con un rilevante impatto per lo sviluppo del Paese; la preferenza sarà quindi per le iniziative imprenditoriali con elevato contenuto di innovazione di prodotto e di processo.BR b PMI. /b A loro andrà una quota di risorse non inferiore al 50% del complesso delle risorse disponibili.BR b SUD./b Si punta alla crescita unitaria del sistema produttivo nazionale, attraverso il superamento degli squilibri economico-sociali, con particolare riferimento al Mezzogiorno.BR b CONSORZI. /bSi guarda alle aggregazioni di imprese, mediante contratti di rete o consorzi, anche temporanee, per incrementare la quota di mercato delle singole imprese e dell'aggregazione, nonchè ai distretti industriali, con riferimento alle situazioni di crisi.BR b LIBERTA' D'IMPRESA. /b Si introduce il principio dei controlli «ex post» e per questo si punta alla modifica degli articoli 41, 97 e 118 della Costituzione. La riforma piace a Emma Marcegaglia ma non a Bersani e all'Udc.BR b CONCORRENZA. /bCon legge annuale novità sul massimo scoperto e sugli incroci tra banche e assicurazioni oltre che la ristrutturazione della rete dei carburanti.BR bLE REAZIONI. /bOggi, annuncia il ministro Romani, oltre al riordino degli incentivi «ci sarà qualche altra sorpresa». Ma per il deputato del Pd Francesco Boccia «la scossa che il governo ha annunciato diventa sempre più flebile e poco credibile. Ed è arrivato il momento di dire basta». Maurizio Zipponi, (Idv) commenta che la «frustata al cavallo» annunciata da Berlusconi si sta trasformando «in una carota al coniglio» perché servirebbero alle Pmi ben altre misure.BR bPIANO CASA./b La Cgil invece mette sotto accusa la possibile reiterazione del piano casa: «dopo il fallimento del primo tentativo si rinnova il rischio concreto di nuovi abusi sul territorio». La Cgil ricorda come il primo piano casa «per ampliare abitazioni, abbattere vecchi edifici, aumentare la cubatura e che avrebbe dovuto, econdo le stime, smuovere 59 miliardi di investimento si è rivelato un fallimento». Se le indiscrezioni fossero confermate si tratterebbe, secondo la Cgil, di «una misura del tutto incompatibile con la strategia dello sviluppo sostenibile» (v.l.)BR