E' il tempo dei contratti da precari Il posto fisso perde altre posizioni

bPAVIA./b Il posto fisso è sempre più un sogno: nel 2010, secondo i dati raccolti dall'Apolf di Pavia, l'agenzia provinciale per il lavoro e la formazione, le assunzioni con un contratto a tempo indeterminato sono state il 35 per cento, poco più di un terzo del totale. La stessa percentuale delle assunzioni a tempo determinato: 35 per cento del totale.BR Le assunzioni con contratto part time sono state il 20 per cento, a dimostrazione che resta difficile ottenere in azienda un orario flessibile. Le assunzioni con contratto di apprendistato, tipiche delle aziende in espansione che cercano addetti a cui insegnare una professione, sono state soltanto l'8 per cento del totale a dimostrazione, in questo caso, che anche le aziende che hanno fatto fronte alla crisi senza ridurre il personale sono molto prudenti nell'intraprendere nuove attività.BR Marginale la percentuale di assunzioni con contratti diversi: dal top della dirigenza, fino alle forme di lavoro parasubordinato come le consulenze o i contratti a progetto. Significatico il dato che riguarda il rapporto tra assunzioni e sostituzioni di lavoratori in uscita: nel 2010 il 43.7 per cento degli assunti ha sostituito personale in uscita, sostanzialmente per i pensionamenti visto che la mobilità tra aziende diverse è stata di fatto bloccata dalla crisi economica. (s. ro.)BR