«Serve un piano nomadi straordinario»

BR bROMA. /bb«Serve un piano nomadi straordinario, perché quello del Comune è in forte ritardo». Lo dice Mario Marazziti, portavoce della comunità di Sant'Egidio.BR /b bMarazziti, cosa occorre a questo punto?BR /b«Velocizzare il piano nomadi. L'amministrazione ha promesso 13 campi che a oggi ancora non ci sono».BR bLa famiglia Erdei sarebbe già stata sgomberata una ventina di volte...BR /b«Lo sgombero crea problemi - e limiti - enormi soprattutto alla scolarizzazione dei bambini. Che viene puntualmente interrotta perché spesso accade che papà e mamma si ritrovano a vivere da un giorno all'altro a 20 chilometri di distanza dalla scuola che i figli frequentavano ventiquattr'ore prima. Stavolta, almeno, pare che per ricollocarli si intendano utilizzare le tende della protezione civile e forse anche le caserme».BR bAvete chiesto il lutto cittadino, e invocate anche un piano straordinario.BR /b«Un piano esemplare, capace di crare - col sostegno dell'Ue - un modello da localizzare su aree pubbliche, o di aziende municipalizzate o di privati disponibili. Perché i rom una casa la vogliono».BR bA proposito di Ue: state utilizzando fondi comunitari per sostenere i rom?BR /b«Li abbiamo utilizzati, ma a breve rischiamo di non poter usufruirne più».BR bPerché?BR /b«Il progetto 'Diritto alla scuola, diritto al futuro" è di fatto un contratto che si sottoscrive con le famiglie, le quali, a fronte di 100 euro al mese, si impegnano a mandare i figli a scuola e a favorire l'attività di inclusione».BR bImpegno economico?BR /b«Con 180mila euro spalmati su due anni la frequenza scolastica era riuscita a salire all'88 per cento».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Michela Scacchioli