Anche i negozi a tempo determinato
bPAVIA./bb Temporary shop: negozi aperti per pochi mesi, spazi che possono essere utilizzati per brevi periodi, in media trenta o quaranta giorni. Un fenomeno in crescita, ancora poco conosciuto nella nostra provincia ma che si sta rapidamente espandendo a partire da Milano.BR /b Può essere un'opportunità per le aziende che intendono testare prodotti da lanciare sul mercato, per quelle, come le piccole imprese artigiane, che hanno prodotti invenduti, per chi intende avviare un'attività commerciale e preferisce evitare il classico contratto di locazione e i costi d'arredamento. Ma può rappresentare anche un'opportunità di lavoro, seppure a tempo determinato, per giovani che comunque possono farsi un'esperienza. I temporary store nascono negli Stati Uniti, dove ormai sono una realtà già collaudata, e approdano in Italia nel 2005. Partiti in sordina, ora si è raggiunta la media di trenta aperture all'anno, sono gia 40 le attività aperte a Milano dove è nata un'associazione, l'unica in Italia, che se ne occupa. E' Assotemporary, associazione di Confcommercio, che individua gli gli spazi, tenendo conto del budget di spesa e del prodotto da vendere. Non viene stipulato un normale contratto di affitto che, per le locazioni commerciali prevede un tempo di sei anni rinnovabili, ma, fanno da sapere da Ascom Pavia, per le attività commerciali di natura transitoria la legge dà la possibilità di stipulare contratti di locazione per un periodo più breve. Assotemporary spiega che, tramite l'associazione, è possibile sottoscrivere «contratti di fornitura di servizio» che consentono di occupare il negozio anche solo per un mese. A Milano, per uno spazio medio di circa 80 metri quadri, e non in pieno centro, si paga un canone di 1.500 euro. Nello stesso negozio si passa dal design alla moda, all'informatica. Ad esempio si vendono, a prezzi scontati, capi d'abbigliamento, collezioni di quello stesso anno rimaste invendute. Oppure aziende importanti si servono del temporary per lanciare prodotti nuovi, risparmiando sulle indagini di mercato. Sono anche le imprese artigianali ad affittare i locali solo soloper breve tempo. Accade nel periodo natalizio, durante il quale si può smerciare prodotti a poco prezzo. A consigliare cautela Bruno Stopino, presidente di Ascom Vigevano. «In un periodo di crisi, che per il momento non offre aperture, - afferma - creano interesse soluzioni nuove, ma è necessario prestare attenzione. Penso al cliente, a cui va garantita la sicurezza dell'acquisto anche nel tempo, e che non mi sembra tutelato e temo per la qualità dei prodotti». Per Massimo Costa, segretario generale di Assotemporary, invece «Il Temporary è visto come un'opportunità in questo momento di crisi». E aggiunge: «Il notevole sviluppo dipende proprio dalle diverse condizioni del mercato attuale - spiega -. E' una formula che consente all'azienda di mettere insieme marketing e operazione di vendita».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Stefania Prato