«Con acqua e sport ho perso il vizio»

b PAVIA./bb Dal fai-da-te ai ricoveri in centri specializzati. Smettere di fumare è davvero cosi difficile? F.G., 43 anni, racconta la sua esperienza. E il suo addio alla sigaretta, costato non poca fatica dopo 12 anni di dipendenza dalla nicotina.BR /bbQuale è stato il momento più difficile?/bBR «La prima settimana, la più dura. Oltre all'astinenza fisica, mi mancava la ritualità: la sigaretta della mattina, quella del caffè, quella che fumi perché ti stai annoiando e ti fa compagnia»BR bLe sarà servita molta determinazione./bBR «Molta, ma ne ho parlato anche con il mio medico che mi ha dato buoni consigli».BR bUna mossa che per lei è stata vincente?/bBR «Acqua e sport. Mi sono comprata un paio di scarpe da ginnastica e sono andata a correre. Quando sono tornata ero stanca ma sollevata. La seconda settimana è stata dura, ma già la terza mi sono accorta che potevo farne a meno senza fatica».BR bI vantaggi immediati?/bBR «Non ho più il fiatone quando corro o salgo le scale, la mia pelle non è più grigiastra ma ho un colorito roseo, il mio alito è fresco e mi sveglio alla mattina senza più avere la bocca impastata. Sento il sapore dei cibi. E poi capelli, abiti, macchina e casa non puzzano più di fumo. Senza contare quanto risparmio: circa 90 euro al mese. Li metto da parte e tra un po' con quei soldi ho già deciso che mi farò un bel viaggio». (m.g.p.)BR