Nervi saldi, la spunta il Bridge
b VARESE./bb Una gara vissuta a lungo in apnea, a inseguire un avversario che vorrebbe scappare via ma non trova mai il guizzo giusto, e vinta nel finale: il Bridge Pavia, griffato Perox Italia Pavia, centra una vittoria importante sul campo del Bosto Varese e resta al comando della classifica. La partita si è rivelata non cosi facile come poteva far credere la classifica.BR /b Il Bosto in casa offre sempre il meglio di sé e dopo il cambio della guida tecnica aveva battuto una squadra quotata come Arese. Pavia, priva di Albertario, out per problemi fisici, parte col freno tirato: l'attacco fatica, anche se la difesa tiene bene. I padroni di casa partono meglio (4-0 al 2'), ma Celè suona la riscossa e con un canestro in penetrazione regala il vantaggio a Pavia (6-7 al 4'). Binda colpisce dalla lunga distanza, imitato da Isaac, e Sacchi è costretto al time out per scuotere i suoi (16-12 all'8'). Il Bridge fatica a trovare i ritmi giusti, Binda sfrutta il suo buon momento e segna ancora. Ci pensa allora Fasani, con una tripla delle sue, a riportare in scia Pavia (23-22 al 15'). Un movimento in back door di Tocchella riporta Varese a +5 sul 27-22, ma Celè e Mascherpa trovano i punti per tenere il Bridge a stretto contatto. Dopo l'intervallo lungo, il polacco Trocewicz segna tutti i suoi punti in un amen portando i padroni di casa al massimo vantaggio (35-28 al 26'). Sul meno 7, inevitabile il time out per Pavia, che reagisce alla grande: ci vuole tutta l'esperienza di Baronchelli per dare la scossa, con un canestro dalla media distanza e una tripla chirurgica (35-35 al 27'). Da questa fiammata, Pavia prende coraggio e con i liberi di Mascherpa chiude avanti alla penultima sirena (36-37 al 30'). Proprio dal giovane pavese arrivano i punti per il tentativo di allungo: un arresto e tiro in mezzo all'area e un'azione da tre punti spingono Pavia a più quattro (42-38 al 33'). Ma la gara è tutt'altro che finita: Cola firma il pari (44-44 al 35'), ma Pavia capisce che può vincere. Mascherpa e Pedone, quest'ultimo bravo anche in difesa, segnano due triple consecutive che spaccano la partita (44-50 al 37'). Sul gioco da tre punti del solito Celè, il Bridge arriva al massimo vantaggio (46-53 al 38'): poi subentra un po' di paura e Pavia deve soffrire fino alla fine, visto che a 9" dalla fine un libero di Tocchella fissa il meno uno (52-53). Sull'ultimo possesso, Varese non trova un buon tiro, ma conquista la rimessa dal fondo: Pavia è perfetta in difesa e il Bosto commette infrazione. Celè congela la palla e il Bridge può esultare per una vittoria sofferta, ma meritata.BR bGiovanni D'Introno /bbrb BOSTO VARESE: 52 /b - b BRIDGE PAVIA: 53 /bbrli/li bBOSTO VARESE:/b Ivone 2, Martinoni, Tocchella 22, Missoni 4, Cola 5, Trocewicz 4, Tabacchetti, Isaac 5, Binda 10, Ferraro.BR All. Racca.BR BR li/li bBRIDGE:/b Fasani 6, Piantini 5, Maffi, Di Giulio, Celè 13, Faravelli 2, Mascherpa 15, Baronchelli 9, Novelli, Pedone 3.BR All. Sacchi.BR BR bARBITRI:/b Silva di Seregno e Martellosio di Buccinasco.BR BR bNOTE:/b primo tempo 27-25 (parziali quarti 19-16, 8-9, 9-12, 16-16). Tiri liberi: Bosto Varese 10/16, Bridge Pavia 12/18. Usciti 5 falli: Baronchelli. Progressione: 5' 9-7, 15' 23-22, 25' 33-28, 30' 36-37, 35' 44-47.BR BR