D'Amico: «Dobbiamo riprenderci subito»

b CANTU'. /b Pato D'Amico, squalificato, ha sofferto in tribuna con tifosi e sostenitori rossoneri al seguito. «Una partita sfortunata - dice l'argentino di Godiasco - Nel nostro miglior momento, loro fanno un eurogol, quindi ci distendiamo per recuperare ma ci colpiscono ancora. Se Farina metteva dentro quel pallone dopo l'1-2, forse c'era anche il modo di vincere il match. Una partita cosi nell'arco di un campionato ci sta, adesso pensiamo a vincere mercoledi contro il Legnago: riprendiamoci i tre punti lasciati a Cantù, e vediamo come si mette la classifica». Davide Vaira ha visto un «Cantù normale, una squadra che a mio avviso ha badato soprattutto a coprirsi, con parecchi uomini dietro la linea della palla. Il loro portiere ha tirato fuori un intervento risolutore quando stavamo ancora sullo 0 a 0, se fosse entrato quel pallone sarebbe cambiata la storia della partita». Amarezza nelle parole del tecnico Massimo Giacomotti: «Diciamo che il Cantù è stato più furbo, noi abbiamo preso le botte e le ammonizioni, loro ben poco. Accetto il verdetto del campo, come del resto ho sempre fatto». Fassina sistematicamente in difficoltà contro Spaggiari... «Non vi seguo su questo discorso, l'ho già detto tante volte: un giovane puo' fare una bellissima partita, o magari anche due consecutive, poi puo' venire il momento di appannamento. E comunque Fassina ha dieci anni meno di esperienza e di campionati rispetto a Spaggiari, su questo nessuno puo' discutere». Il Mantova ha pareggiato a Trento: «Pensiamo al nostro campionato, adesso ci attende il Legnago per un'altra partita dura, poi andremo a Domegliara contro il Castelnuovo Sandrà, tutte le partite sono difficili». Il dg Donato Troiano parla di «partita maledetta, una in un campionato ci puo' stare. Galbusera, portiere di riserva del Cantù, ha tirato fuori un paio di parate da cinema, e poi loro con Locatelli hanno fatto un gol... da cinema, tanto per cambiare contro di noi. E poi si parla di buona sorte...». L'arbitro Marchesini era di Legnago, squadra che mercoledi scenderà al Parisi: «Nessun appunto a suo carico, magari in precedenti occasioni si poteva dire qualcosa sugli arbitraggi, oggi mi sembra di no». Cambiano le prospettive per il Voghera? «Direi di no, noi vogliamo restare sempre nei quartieri alti: ogni partita è una battaglia». Il vicepresidente Andrea Martelli: «Non mi sento di imputare cose particolari alla nostra squadra, è stata proprio una questione di episodi. Farina dopo il gol ha avuto un'altra palla-gol, ma il pallone è uscito di un soffio. Adesso pensiamo al Legnago». (c.g.)BR