Novecento nuove case entro il 2012
BR b PAVIA./bb Il 2012 a Pavia potrebbe essere l'anno delle case nuove. I più grandi cantieri in corso in città dovrebbero terminare in 18 mesi. E Pavia avrà a disposizione circa 900 appartamenti in più.BR /b E cosi la città avrà anche i primi edifici in classe A, quelli a basso consumo di energia: il Green campus progettato dall'ingegner Gian Michele Calvi, con la tecnologia usata in Abruzzo per la ricostruzione del post terremoto, e l'area delle ex Officine Landini, che dopo un anno e mezzo di blocco dei lavori per questioni legate alla bonifica, si apprestano a diventare 80 appartamenti in classe A tra via dei Mille e la statale dei Giovi.BR Le linee di sviluppo di Pavia, che fino all'approvazione del Piano di Governo del Territorio per cui il Comune ha avuto la proproga dalla Regione non vedrà partire altri cantieri se non quelli già autorizzati, passano da Pavia Ovest. Li c'è il complesso La Madonnina, 160 appartamenti venduti al 90 per cento a cui si andranno ad aggiungere altri 40 appartamenti del secondo lotto. A poca distanza da li un altro cantiere per altri venti alloggi, e i 300 appartamenti del campus con sette negozi da 50 metri l'uno. Sessanta appartamenti circa anche alla Torretta, nell'area dell'ex riseria Scotti, mentre si sale a cento nella sinuosa struttura tra la stazione e la Camera del lavoro sull'ex area Marelli. Una settantina di nuovi alloggi nei pressi del Parco della vernavola, a poca distanza dalla cascina Scova, tre ville e 27 appartamenti in viale Lodi, m senza dimenticare i 25 appartamenti di lusso con garage in corso Cavour che sorgeranno sulle ceneri del cinema Kursaal. E dopo due anni dovrebbero ripartire i lavori anche sulle rovine dell'antico monastero di santo Spirito e Gallo.BR «Saranno tutti edifici in classe energetica alta, dalla C alla A - spiega Davide Bisi, vice presidente pavese della Fimaa, Federazione italiana mediatori agenti immobiliari -. In città la domanda di edilizia sostenibile è in crescita. E il mercato si sta lentamente riprendendo». Anche se di cartelli «vendesi» se ne vedono tanti e il 2010 è stato l'anno nero delle compravendite, con meno di 500 contratti siglati. «Non ci sono ancora esempi di edifici in classe A già realizzati -, spiega Fabio Bianco, presidente Fimaa -. Ma tra qualche anno la classe energetica sarà una discriminante fondamentale per riuscire a rivendere un immobile».BR Ma c'è anche chi teme gli effetti di una simile ondata di nuove case sul mercato pavese. Massimo Lardera, di Confedilizia, spiega: «L'esigenza attuale è legata al lavoro, non a nuove case. Il rischio è di trovarsi con un'offerta che eccede la domanda: i prezzi scenderanno ma chi ha investito non vorrà svendere e aspetterà a mettere sul mercato». Al momento l'invenduto a Pavia è «fisiologico», spiega Lardera: «Il problema riguarda piuttosto le nuove operazioni che si confrontano con un mercato latente». Quello di livello «medio - alto».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Anna Ghezzi