Gropello, l'appello del parroco
BR bGROPELLO./b bMeglio vendere «pezzi» di ristrutturazione in lotti da 100-200 euro confidando nel buon cuore della gente, piuttosto che ipotecare l'oratorio, la canonica e il bar della parrocchia.BR /b E' il ragionamento che ha fatto don Giancarlo Vacchelli, il parroco, per rifare il tetto di San Giorgio Martire, la chiesa principale del '600 in cui piove dentro. Il progetto, già approvato dalla Soprintendenza, costa 200mila euro. Troppo a fronte dei 60mila euro spesi due anni fa per salvare gli affreschi. La parrocchia si è rivolta a Regione chiedendo un prestito di oltre 100mila euro. Risposta affermativa a condizione di garanzie reali sulla somma. In cambio del finanziamento, cioè, don Vacchelli si è visto chiedere di ipotecare gli immobili di proprietà parrocchiale. «No, grazie», ha risposto. Da qui l'idea che i gropellesi hanno trovato nella buca delle lettere sottoforma di volantino: un appello a finanziare mezzo metro quadro di lavori versando 100 euro sul conto corrente bancario vincolato alla causa «Pro tetto chiesa parrocchiale». Il metro quadro vale 200 euro, mentre per superfici superiori - precisa il volantino - gli importi sono liberi. «Dobbiamo sistemare altre parti interne, non ha senso farlo se non risolviamo prima il problema delle infiltrazioni - ha spiegato il sacerdote -. Non ho nessuna intenzione di trovarmi ipotecati l'oratorio con il bar e la canonica. Chiedo una mano alle gente. Vorrà dire che si allungheranno i tempi, non importa». Don Giancarlo preferisce fare da sè appellandosi alla generosità. Che in meno di un mese ha già fruttato 30mila euro. Il Comune non si è tirato indietro. Il sindaco Giuseppe Chiari ha incontrato le associazioni di volontariato e le scuole per raccogliere le prime offerte e motivare alla sensibilizzazione. «Contiamo sul coinvolgimento dei ragazzi, a chi partecipa va una tegola in miniatura», ha aggiunto Chiari. Gli interventi inizieranno a marzo. In calce al volantino si specifica che chi sottoscrive vedrà il proprio nome o quello di un familiare inciso sulle targhe commemorative che saranno affisse all'esterno della chiesa. Targhe di colore diverso a seconda dell'entità del versamento.BR
Simona Bombonato