Bimba muore a Lodi, i genitori accusano

bLODI. /bDa anni soffriva di una rara patologia: la sindrome del vomito ciclico. Ma aveva superato già numerose crisi, anche in ospedali di altre città del mondo. All'ospedale maggiore di Lodi invece, secondo il padre e la madre, non l'hanno curata abbastanza ed è morta. La Procura di Lodi ha cosi aperto un'inchiesta con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. La piccola, Chiara Colombo, 8 anni da compiere il 17 febbraio, ha smesso di respirare giovedi 27 gennaio, dopo un ricovero di un giorno e mezzo. Era stata portata al Pronto Soccorso dai genitori per una delle sue crisi. «Aveva dolori alla pancia e per tutta risposta si continuava a somministrarle morfina - raccontano ora disperati - E non è stata collegata a nessuna macchina che le controllasse il battito cardiaco e la pressione». L'autopsia dovrebbe stabilire le cause della morte. «Ai medici abbiamo spiegato subito di cosa si trattava ma forse dovevo insistere di più - dice la mamma - ho perso il mio fiore, improvvisamente l'ho vista con gli occhi sbarrati». Sulla drammatica vicenda è intervenuto anche il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario, l'onorevole Leoluca Orlando, che ha chiesto all'assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani, una dettagliata relazione.BR «Se invece che a Lodi questa bambina fosse morta a Locri - ha poi sostenuto il senatore del Pdl, Antonio Gentile - probabilmente avremmo avuto il solito scandalo della Calabria e del Meridione insipiente».BR