Il Pdl prepara la museruola ai talk-show politici
b ROMA, /bSupponiamo che Bruno Vespa affronti il caso Rubygate lunedi sera a «Porta a Porta». Bene, per otto giorni nessun altro programma d'informazione potrà tornare sull'argomento. E' l'ultima trovata del Pdl Alessio Butti per mettere la mordacchia ai talk show Rai. Relatore di maggioranza in Commissione di Vigilanza dell'atto di indirizzo «vincolante» per la tv pubblica, l'ex An, ora con Berlusconi, ne ha pensate diverse per risolvere il problema della trasmissioni fastidiose. «Se passerà questa mozione la Rai dovrà sperimentare nuovi format a doppia conduzione e i politici avranno accesso alla tv in forza della loro rappresentanza parlamentare», spiega il radicale Marco Beltrandi, il primo a sollevare il caso. «Ho fatto presente che, al di là dell'evidente violazione del pluralismo, se nel ‘94 fosse stato in vigore questo regolamento, Forza Italia non sarebbe mai nata», aggiunge Beltrandi. Persino gli opinionisti, se e quando la Vigilanza approverà il regolamento, potranno esprimere le loro idee solo se avranno l'immediato controcanto in studio. Per i conduttori invece sarà assolutamente vietato far trapelare come la pensano. «Torniamo alla regola dello sguardo neutro. Per il telespettatore può essere un vantaggio sapere che uno è schierato da una parte: è una forma di trasparenza», dice Beltrandi. (m.b.)P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P