Il tesoro di Pancarana
b PANCARANA/b. Chissà se don Pasquale Guerra pensò a un miracolo, quando nel 1895 scopri nella sua piccola chiesa vicina al Po frammenti di pittura nascosti dall'intonaco; forse gli tremò la mano, mentre scriveva al direttore dell'ufficio Monumenti di Torino per informarlo dell'accaduto.BR Di certo l'anno seguente la chiesa di San Pietro e Paolo di Pancarana divenne monumento regionale, e nel 1907 il parroco Domenico Franzosi, successore di don Pasquale, ricevette l'annuncio: i più belli affreschi tra quelli emersi dalla calce erano stati dipinti nel 1505 dal pavese Bernardino Dè Rossi, noto agli storici dell'arte per avere affrescato alcuni ambienti della Certosa.BR Fu grazie alla lotta trentennale di don Franzosi, per ottenere finanziamenti, che le opere vennero restaurate prima della seconda guerra mondiale: oltre a episodi della vita di Cristo e alle figure di santi, si scopri la firma di Dè Rossi, 'B'nardinus De Rubeis".BR Pancarana è un paesino di circa trecento abitanti, a una decina di chilometri a nord norddi Voghera: un avamposto dell'Oltrepo, per chi arriva qui da Pavia, che però vede le colline all'orizzonte e si nutre dell'aria del fiume, e della nebbia che in questo periodo si addensa sui campi ocra e verdi.BR Oggi il custode del tesoro della chiesa di San Pietro e Paolo (costruita nel '400) è don Maurizio Ceriani, parroco di Casei Gerola e studioso dell'arte locale.BR Il primo affresco che illustra raffigura il martirio di Sant'Agata, attribuibile a Dè Rossi insieme all'adorazione dei Magi, al battesimo di Gesù e al martirio di Santa Lucia (mentre agli altri dipinti in buone condizioni hanno probabilmente lavorato gli aiutanti del pittore): «Dalle scene di martirio - spiega don Maurizio - possiamo capire quanto all'epoca fosse importante il ruolo dei 'santi taumaturgici". A Sant'Agata di Catania vennero strappati i seni con tenaglie roventi: divenne cosi la patrona delle mamme in fase di allattamento. Mentre Santa Lucia, a cui vennero cavati gli occhi, diventò la patrona della vista. I personaggi che hanno subito un martirio particolarmente cruento - dice don Maurizio - hanno suscitato nei secoli una grande commozione popolare, e i credenti, nell'assenza di cure, cercavano in loro protezione.BR Con la scienza di oggi forse queste cose ci fanno sorridere, ma pensiamo anche solo a cent'anni fa quanto fosse un problema, per una mamma, la mancanza di latte». Tra gli affreschi della chiesa di San Pietro e Paolo don Maurizio fa notare i segni del committente (un certo Farina): «Nel battesimo di Gesù - dice il parroco - oltre a Giovanni Battista c'è San Pietro: impossibile, secondo il Vangelo. Ma d'altronde questa chiesa è intitolata al santo».BR Bernardino Dè Rossi arrivò a lavorare a Pancarana perché la chiesa era una dipendenza della Certosa. La storica dell'arte Luisa Erba spiega che «la fine del '400 e l'inizio del '500 sono un periodo di grande fioritura artistica per il territorio: in età sforzesca erano moltissime le botteghe che lavoravano a un buon livello, a Pavia e nei dintorni».BR Gli ultimi restauri nella chiesa risalgono a tre anni fa: «A metà anni '90 - dice Paola Viola, sindaco di Pancarana - è stato fatto un intervento sui muri contro l'umidità, poi nel 2007 abbiamo chiesto come Comune un aiuto alla Fondazione comunitaria della Provincia di Pavia, e insieme ai fondi della parrocchia si è lavorato direttamente sugli affreschi, con un restauro conservativo. Sarebbero necessari ulteriori interventi perché la chiesa è sempre piena di umidità, ma purtroppo le nostre risorse sono scarsissime».BR bDaniele Ferro /bBR Il tempo oggiBR BR BR BR Ovunque nuvoloso fino a metà mattinata, poi cielo variabile. Fino al mattino deboli precipitazioni sparse su pianura e Oltrepo, con neve oltre i 300-400 metri. Temperature minime stazionarie, comprese tra -2º e 3º, e massime senza variazioni, fra 3º e 6º.BR BR Il tempo domaniBR BR BR BR Su pianura e Oltrepo da nuvoloso a molto nuvoloso. Precipitazioni assenti. Temperature minime e massime in lieve calo, in pianura minime attorno a -1º e massime attorno a 5º. Foschia in panura nella notte e al primo mattino.BR