Preso a sassate dai ladri

BR b TORRE'ISOLA./bb Il figlio del padrone casa è rientrato e li ha scoperti, i ladri lo hanno preso a sassate e hanno anche cercato di investirlo con l'auto. Per fortuna Gianluca Anastasi non ha riportato conseguenze e i ladri si sono allontanati dalla villa di via Maestri con un bottino limitato: alcune centinaia di euro e oggetti preziosi.BR /b Ma non sono riusciti ad aprire una piccola cassaforte con il flessibile. Il furto è stato denunciato negli uffici della questura. Le indagini sono in corso.BR La movimentata vicenda è avvenuta mercoledi pomeriggio alla frazione Massaua di Torre d'Isola. I ladri sono arrivati davanti alla villa della famiglia Anastasi a bordo di una Subaru. Uno è rimasto al volante mentre i complici sono scesi. Hanno scavalcato il muro di recinzione e si sono avvicinati all'ingresso principale. Hanno forzato la porta finestra e sono riusciti ad entrare. Una volta all'interno della villa si sono messi a frugare da tutte le parti mentre il complice è rimasto al volante dell'automobile pronto a fuggire. I ladri hanno trovato il denaro contante, sono saliti in camera da letto e hanno arraffato anche alcuni oggetti preziosi. E si sono accorti che in casa c'era anche una piccola cassaforte. La banda era molto bene organizzata: tra gli arnesi da scasso avevano portato anche un flessibile. Gli scassinatori hanno cercato di aprire la cassaforte che invece ha resistito. Ma l'imprevisto era dietro l'angolo. Gianluca Anastasi è infatti rientrato a casa verso le 18.BR «Mi sono subito insospettito perchè visto il cancelletto aperto - spiega - e ho anche notato quell'automobile parcheggiata. C'era un uomo al posto di guida con la portiera aperta e una gamba fuori. Ho anche sentito chiaramente il rumore di un flessibile ma non ho pensato ad un furto in casa mia ma ai vicini che stavano lavorando. Stavo entrando ma quell'uomo sull'auto mi ha lanciato alcuni sassi. Volema distrarmi e impedirmi di entrare: avrei scoperto i complici. Nel frattempo li ha avvisati del pericolo con il cellulare. Due uomini sono usciti di corsa e sono saliti su quell'automobile. Uno di loro aveva un flessibile in mano. Ho avuto il tempo di segnare il numero di targa e ho cercato di rincorrere i ladri. Mi sono avvicinato all'auto e mi hanno tirato altri sassi per fortuna piuttosto piccoli colpendomi ad una gamba. Prima di fuggire hanno anche cercato di investirmi. Volevano spaventarmi ma non ci sono riusciti per niente. Poi si sono allontanati. Se avessi avuto uno scooter li avrei sicuramente inseguiti».BR L'allarme è scattato con una telefonata al 113 della sala operativa della questura. Gli agenti della squadra volante sono arrivati sul posto e hanno eseguito un sopralluogo all'interno della villa. Ma i ladri non hanno lasciato tracce particolari. La tarda della Subaru era quella di un'altra automobile. I ladri l'avevano sostituita per sfuggire ai controlli. E, in effetti, ci sono riusciti.BR «Devo dire di non aver avuto paura - conclude Gianluca Anastasi - mi spiace solo di non aver avuto la possibilità di inseguirli».BR Probabilmente è entrata in azione una banda formata da persone che, nelle ultime settimane, hanno svaligiato altre abitazioni sempre nei dintorni di Torre d'Isola. I furti, alla periferia di Pavia, sono in notevole aumento. I carabinieri potenzieranno la vigilanza anche se scoprire le gang di scassinatori non è sicuramente un compito facile. Colpiscono quasi sempre nel tardo pomeriggio quando i proprietari non sono in casa.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Adriano Agatti