Voghe-Legnago, attacchi super

b VOGHERA./bb La partita tra Voghera e Legnago mette di fronte due dei principali bomber del girone B di serie D. Tra i veronesi Gianluca Correzzola è il capocannoniere del campionato e ha segnato 20 reti. Miguel Magnoni a Voghera ha segnato 5 reti in 5 gare, da sommare ai 9 segnati con il Vigevano: «Fa piacere segnare, ma l'importante che il Voghera vinca», dice l'argentino.BR /b Domenica al Parisi si affrontano i due migliori attacchi del campionato: il Legnago ha segnato 42 reti (una media esatta di 2 gol a partita) e il Voghera, 37 reti. Sarà un duello a distanza anche tra il capocannoniere Correzzola e bomber Magnoni. L'attaccante veronese dopo aver scontato per squalifica i primi tre turni del ritorno (per una sberla ad un giocatore della Caratese), è tornato domenica scorsa con il Ponte Isola segnando due reti.BR I due goleador saranno gli osservati speciali del match: «Non conosco di persona Correzzola - commenta Magnoni - Cercherò di dare una mano alla squadra». Gli avversari veronesi sono la squadra più prolifica del campionato. La gara d'andata era stata ricca di reti (4-4), come può fare il Voghera per limitare la vena realizzativa degli avversari? «Dobbiamo cercare di evitare le disattenzioni delle ultime due partite - risponde Magnoni - Gli episodi succedono nel calcio, dobbiamo stare più concentrati. Poi dobbiamo cercare di vincere, come al solito».BR Il record personale dell'argentino è di 24 reti segnate nel 2007-2008 con la Sestese, finora in rossonero ha collezionato cinque gol che si vanno a sommare ai nove che aveva messo a segno con il Vigevano. Che sia la stagione giusta per migliorare il record personale? «Sono scaramantico - dice Magnoni - non si sa mai cosa può succedere in campo. A Voghera mi sono trovato molto bene con i compagni con cui dal punto di vista calcistico c'è stata sintonia».BR Ieri nella partita a ranghi misti è stato provato Vaira a centrocampo con Mercuri e Piazza, mentre Priolo è stato schierato a far coppia centrale di difesa con Bandirali. Coccu e Magnoni hanno svolto lavoro differenziato.BR

Marco Quaglini