Vendevano auto senza pagare l'Iva
b STRADELLA./bb Sono finite nei guai due società che operano nel settore del commercio di autoveicoli: a seguito di un'indagine condotta dalla Finanza di Stradella, sono accusate di non aver pagato le tasse su un reddito di 2 milioni di euro, e di non aver pagato Iva per oltre 750mila euro.BR /b E' scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Voghera a carico di M.C.: finiranno nel mirino anche gli acquirenti delle grosse auto straniere messe in commercio dalle due società. Le avevano acquistate senza pagare l'Iva, ma adesso - dopo le indagini delle fiamme gialle - dovranno pagare l'Iva non pagata al momento dell'acquisto, e inoltre verranno sottoposti anche ad una sanzione da parte dell'autorità giudiziaria. Secondo quanto stabilito dalla Finanza, una delle due società sottoposte a verifica acquistava direttamente gran parte delle auto da Paesi dell'Unione europea, omettendo di presentare le dichiarazioni fiscali e quindi di versare le imposte relative. Le due società sono riconducibili ad un unico amministratore, che è stato appunto denunciato alla Procura. La seconda società invece utilizzava le fatture false emesse dalla prima, con il risultato di evadere le imposte dirette e appunto la tassa Iva. Gli investigatori della Finanza ritengono che possono configurarsi gli estremi per le cosiddette «frodi carosello», molto diffuse nel settore del commercio di auto provenienti dai Paesi esteri, che hanno come obiettivo principale una notevole evasione fiscale, e inoltre venivano praticati prezzi di auto lussuose con tariffe molto competitive. In particolare le auto smerciate erano Bmw, Mercedes, Audi, tutte di modelli di alta cilindrata. Sul mercato sono finite un centinaio di auto, nel giro di due-tre anni. Un dettagliato rapporto sulla vicenda è stato trasmesso, come detto, alla Procura di Voghera per i provvedimenti del caso. Verranno rintracciati, come detto, anche gli acquirenti delle auto.BR