Scoperto cantiere abusivo
BR b PAVIA./bb Un cantiere non autorizzato in pieno centro storico, in via Cossa. Dove, peraltro, quattro operai su sette lavoravano in nero. E' stato scoperto dai vigili urbani, insieme alla Direzione provinciale del lavoro.BR /b Il proprietario, un 40enne, è stato denunciato alla procura per abuso edilizio. Per l'impresa, invece, che utilizzava alcuni dipendenti senza contratto, sono scattate le sanzioni. Su sette operai, quattro - tra cui un tusinino in regola con il permesso di soggiorno e tre manovali italiani - lavoravano in nero da almeno 15 giorni in quel cantiere, che si trova in via Flippo Cossa, nei pressi del Duomo, quindi in pieno centro storico.BR Per il titolare della ditta, che avrebbe violato la normativa in materia di lavoro, sono scattate le multe. Dovrà pagare 1500 euro per ogni lavoratore in nero (che moltiplicato fa 6mila euro per tutti i dipendenti) ma solo nel caso in cui provveda a sanare la situazione, cioè se i dipendenti vengono poi assunti, come impone la legge. Nel caso in cui la situazione non venga invece regolarizzata, la sanzione raddoppia, arrivando a 3mila euro per ogni operaio in nero.BR Inoltre, il titolare della ditta dovrà anche pagare una multa di 50 euro al giorno per ogni giorno lavorato. Secondo i controlli fatti dagli agenti di polizia locale, gli operai erano in quel cantiere da almeno due settimane. Se lo straniero fosse stato clandestino (era invece in regola con i documenti), nei confronti dell'impresa sarebbe anche scattata la denuncia penale.BR Sono ancora al vaglio, invece, alcune presunte irregolarità trovate nel cantiere sul fronte della sicurezza: di questo aspetto si sta occupando però l'Ispettorato del lavoro, che deve ancora terminare le sue verifiche. Se le lacune per quanto riguarda i ponteggi e i dispositivi di protezione per i lavoratori dovessero essere confermate, scatteranno altre multe.BR I vigili urbani, poi, hanno anche inviato una denuncia in procura nei confronti del proprietario dell'appartamento. Nell'immobile era in corso un intervento di ristrutturazione. Per la precisione, il cantiere era stato allestito per cercare di ricavare alcuni locali nel garage, con l'obiettivo di renderlo abitabile.BR Ma secondo la verifica dei vigili urbani mancava l'autorizzazione a fare quel genere di lavori. Un presunto abuso edilizio, quindi, di cui il proprietario dovrà rispondere davanti al giudice.BR Il controllo è scattato ieri mattina nell'ambito di un progetto di collaborazione tra la Direzione provinciale del lavoro e la polizia locale.BR «Il risultato della verifica è un esempio positivo di sinergia tra organi della pubblica amministrazione impegnati nel contrasto al lavoro nero e sommerso e per la stessa sicurezza dei cantieri - spiega Alberto Gardina, che è a capo della Direzione provinciale del lavoro -. Anche la Cassa edile è attiva nella creazione di questo circuito virtuoso impegnato nella lotta all'illegalità».BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Maria Fiore