«Non vogliamo ammuffire in casa»

b PAVIA./b Lea Dato ha 81 anni e si appoggia a una stampella. Ma ogni pomeriggio, con la bella stagione, sale sul bus e va in città. «Cosa faccio in casa? Mica posso stare tutto il giorno davanti alla tv - spiega -. Con un'amica vado in centro, facciamo due passi e poi seguiamo la messa a san Giovanni Domnarum. Per le 18 torniamo. In estate anche alle 19. Se tolgono il bus, tolgono la vita a noi anziani».BR La sua consuocera di anni ne ha 86 e dipende dal bus per medico, farmacia, piccole spese. Il pane, il latte, una busta di pasta. Non c'è nulla nel quartiere. «Non sempre si può dipendere da figli e nipoti» spiega Lea. «Ci dicono che dovremmo prendere il pullman della ex Sila che ferma in via Lardirago - aggiunge la signora -. Ma noi anziani abbiamo paura di cadere: ha i gradini troppo alti e poi è sempre pieno perché trasporta anche studenti e pendolari degli altri paese. Come si fa a stare in piedi?»BR