Scivolano sul ghiaccio, anziani in ospedale
b PAVIA./b Tre persone trasportate in ambulanza al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo, altre accompagnate da amici e parenti. Il sottile strato di ghiaccio, che si è formato su strade e marciapiedi, ha causato numerose «vittime». Nessuno dei feriti si trova in gravi condizioni ma fratture e contusioni non si contano. Il personale del 118 è stato costretto a intervenire tre volte in città, nel giro di meno di un'ora, per cadute del tutto accidentali. Il primo intervento è avvenuto poco prima delle undici in viale Bligny. Una donna di 77 anni stava camminando, quando è scivolata sul marciapiede ed è caduta a terra forse anche a causa di una buca. Alcuni passanti l'hanno soccorsa e qualcuno ha chiesto l'intervento dell'ambulanza. Il personale del 118 l'ha immobilizzata e caricata. Poi la pensionata è stata trasportata al Pronto soccorso del San Matteo. I medici le hanno rilevato una escoriazione al ginocchio.BR Dieci minuti più tardi seconda caduta, questa volta in via Mirabello all'altezza del numero 116. Anche qui è intervenuto il 118 e la donna ferita (ha 64 anni e abita a Pavia) è stata trasportata al Pronto soccorso. I medici le hanno diagnosticato la contusione ad una spalla. Ne avrà per una ventina di giorni. Cinque minuti più tardi un uomo di 79 anni è scivolato su un marciapiede di via Ludovico il Moro. E'stato soccorso dai passanti che hanno chiamato i soccorsi. Il pesionato ha riportato contusioni ed escoriazioni al volto. Anche lui ne avrà per una ventina di giorni.BR Ma l'Asm aveva già preso le precauzioni. L'ultimo trattamento antighiaccio era stato fatto venerdi sera con dodici operatori in giro per tutta la città.BR «A partire dalle 22 sono entrati in azione un autocarro spargisale, quattro autocarri con girello per spargere il carbonato di calcio», spiegano da Asm. Il trattameno è stato effettuato su tutto il territorio comunale, strade principali e secondarie e dura fino a cinque giorni. «Ieri mattina - affermano dal settore igiene - le strade erano bagnate, segno che il trattamento è ancora attivo. Ma sui marciapiedi non possiamo arrivare». I mezzi entrano in azione sulla base delle previsioni di temperatura, umidità e meteo, in particolare si agisce quando la temperatura arriva ai meno due gradi sotto zero e l'umidità è al novanta per cento, come nei giorni di nebbia. In caso di umidità e temperature intorno allo zero i mezzi entrano ina zione solo su salite, discese e accessi alla città. Ma si valuta cinque ore prima dell'intervento».BR