Stato dell'Unione, Obama tenta il rilancio

bNEW YORK./b Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è impegnato a congelare per cinque anni le spese discrezionali non legate alla Difesa, e ha dato il via libera ai risparmi proposti per il Pentagono dal segretario alla Difesa Robert Gates, per circa 78 miliardi di dollari. I tagli prospettati da Obama, uno dei punti forti del suo secondo Discorso sullo Stato dell'Unione, in serata davanti alle Camere riunite, sono però decisamente insufficienti per l'opposizione repubblicana, che vuole si torni ai livelli pre-crisi, ed accusa il presidente di voler in realtà aumentare le spese con i suoi annunci ad effetto su innovazione, istruzione ed infrastruttura.BR A poche ore dall'intervento di Obama, seguito in tv da circa 50 milioni di persone, quasi nulla era trapelato a parte il congelamento parziale delle spese. Il presidente ha invitato a colazione, alla Casa Bianca, alcuni tra i più famosi anchor e giornalisti televisivi per anticipar loro le grandi linee dell'intervento. L'inquilino della Casa Bianca ha insistito sull'innovazione e la competitività, per inserire di nuovo gli Stati Uniti nella rosa di nazioni alla punta della tecnologia e dell'industria. Uno dei punti dolenti dell'economia americana rimane la disoccupazione, pari al 9,4%, che una crescita troppo bassa non riesce a riassorbire.BR I sondaggi danno Obama in ampia ripresa dopo la svolta centrista delle ultime settimane. Il presidente, con un discorso più bipartisan dei precedenti, ha puntato su argomenti come il maggiore controllo nelle vendite delle armi (la vittima della sparatoria di Tucson, la deputata Gabrielle Giffords, gravemente ferito non c'era, ma la sua poltroncina vuota è come un pugno nello stomaco), o anche i principali temi di politica estera, come il nucleare iraniano e nord-coreano e la situazione in Medio Oriente.BR Per la prima volta i repubblicani, uniti contro la spesa, ma disuniti sui metodi, hanno risposto in due al discorso di Obama. La risposta ufficiale è stata affidata a Paul Ryan, 40 anni, un deputato emergente, serio ed incisivo, presidente della commissione bilancio, ed autore di un piano drastico su privatizzazione della sanità. Michelle Bachmann, 50 anni, deputata del Minnesota e rivale di Sarah Palin, ha ottenuto lo stesso incarico dai Tea Party antitasse.BR