Sannazzaro, calano i residenti
bSANNAZZARO /bSono 5mila 869 i cittadini residenti a Sannazzaro a fine 2010: 61 in meno rispetto l'anno precedente (erano 5mila 930 a fine 2009). La fatidica quota 6mila, sfiorata più volte, si allontana. I motivi? Più morti (71) che nati (39, di cui 15 figli di cittadini stranieri) ed un saldo demografico tra immigrati (216) ed emigrati (245) negativo per altre 29 unità. Come viene giudicato questo calo demografico?BR L'assessore alla Sicurezza Roberto Fuggini ha una sua tesi: «Da oltre un anno lavoriamo con l'ufficio anagrafe comunale e la polizia locale per tamponare l'arrivo a Sannazzaro di immigrati fasulli». E' stata verificata, casa per casa, «la reale situazione scoprendo che molti extracomunitari con residenza a Sannazzaro, dove recepivano vaucher e sussidi di varia natura, vivevano stabilmente altrove».BR In molti casi «siamo riusciti a convincerli a stabilirsi proprio là dove ora vivono. Anche il grave caso emblematico del condominio Delta Gamma, venuto finalmente a galla, ha favorito l'allontanamento da Sannazzaro di immigrati-fantasma». Ora la situazione anagrafica del Comune, benché complessa, è certamente più veritiera».BR C'è poi un altro effetto che andrebbe analizzato a fondo. Sannazzaro conta ufficialmente 5mila 869 abitanti (2mila 879 uomini, 2mila 990 donne), ma il suo potenziale di residenti è ben più alto, rasenta le settemila unità.BR Attorno al polo Eni c'è un turn-over di lavoratori che a Sannazzaro vive, consuma, incide pesantemente sui servizi pubblici (nettezza urbana soprattutto).BR Ma è una popolazione sommersa, impossibile da censire. E Fuggini aggiunge: «Si parlò di una tassa di soggiorno da applicare sui residenti occasionali, davvero tanti, per sopperire ai loro costi che gravano sulla comunità locale. Come del resto avviene nelle località turistiche. Perchè non pensarci?». L'idea, in tempi di contingenza generale, potrebbe tornare a galla.BR
Paolo Calvi