L'ex primo cittadino: «Tutto in regola e lo proverò»
b MARCIGNAGO./b L'ex sindaco Angelo Cremaschi non sembra preoccupato: «Per me le cose sono state fatte regolarmente - dice nel suo ufficio all'Asl -. E sono pronto ad andare dovunque per provarlo». Cremaschi non ha dubbi sul buon operato della sua giunta, e aspetta l'evolversi della vicenda: «Vediamo cosa succederà, perché quella della Corte dei conti non è una sentenza ma soltanto un parere. Di sicuro la questione è solo all'inizio». Poi l'ex primo cittadino, che è stato per dieci anni alla guida del Comune di Marcignago, passa all'attacco contro la giunta attuale: «E' chiaro - dice Cremaschi - che dietro a questa vicenda c'è la volontà tutta politica e persecutoria di infangare l'operato delle amministrazioni passate». Secondo Cremaschi i segni di questo modo di amministrare si stanno vedendo in paese: «Cosi facendo stanno soltanto spaccando il paese - sostiene - e alcuni episodi recenti lo dimostrano». Poi l'ex sindaco torna a parlare del parere espresso dalla Corte: «Alla fine del documento - spiega Cremaschi - c'è un invito all'amministrazione comunale a tutelare i propri diritti nei confronti delle ditte. Vedremo cosa succederà ora. Quello che mi meraviglia è che nessun altro se non il sindaco Barbieri e gli assessori Viola e Rovida sono stati sentiti per emettere questo parere». Anche sulle delibere che secondo la Corte sono «non conformi» e «immotivate» l'ex sindaco si sente al sicuro: «Sono state emesse dalla giunta sulla base di pareri tecnici - dice Cremaschi -. Sono sicuro che le cose saranno chiarite». Il parere dell'attuale sindaco di Marcignago è completamente opposto: «Quando siamo stati eletti e abbiamo iniziato a guardare il bilancio - racconta Lorenzo Barbieri -, abbiamo visto che c'era un mutuo di 219mila euro a carico del Comune per opere che secondo noi dovevano essere pagate dagli operatori». Prima di segnalare la vicenda alla Corte dei conti, in Comune hanno sentito un parere legale. Anche per questo Barbieri si dice convinto che ora la giustizia seguirà seguiràil suo corso: «Quello che a noi interessa è solo di recuperare i soldi dei cittadini di Marcignago spesi in modo non corretto». E in Comune dicono che seguiranno tutte le strade necessarie per recuperarli. (g.con)BR