Berlusconi non si presenta in procura

BR bMILANO./b bCinque ore di interrogatorio per la escort Nadia Macri mentre i legali di Berlusconi mandano 15 righe per dire che il premier non si presenterà. E per spiegare ai Pm della procura di Milano che non tocca a loro indagare sui reati contestati al presidente del consiglio.BR /b Non solo. Hanno aggiunto che la competenza spetterebbe, eventualmente, al Tribunale dei ministri.BR La mossa degli avvocati, Niccolò Ghedini e Piero Longo, era annunciata. Dicono che, se Berlusconi ha commesso il reato di concussione (la telefonata in questura per sollecitare il rilascio di Ruby) è, semmai, un reato ministeriale commesso nell'esercizio delle sue funzioni ovvero in qualità di presidente del consiglio. E pertanto andrebbe processato davanti al tribunale dei ministri. Nelle 15 righe di fax viene anche contestata la competenza territoriale, in quanto la villa di Arcore ricade sotto il territorio del tribunale di Monza. Cosi come nella zona di Monza abita il capo di gabinetto del questore che, quella sera, ricevette la telefonata di Berlusconi. Detto questo, i legali affermano che Berlusconi è pronto a farsi interrogare dal suo giudice naturale.BR È evidente che in un fax non c'è tutta la strategia difensiva del Cavaliere che verrà messa a punto dopo che la giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio avrà dato il parere sulla perquisizione richiesta dalla procura all'ufficio di Giuseppe Spinelli, il 'tesoriere" del capo del governo. Altrettanto evidente è che tra gli obbiettivi della difesa c'è quello di evitare il duello in aula con un pm del calibro di Ilda Boccassini.BR La cosa certa è che nello scorso ottobre il Pdl tentò di modificare il testo di ratifica della Convenzione di Lanzarote, con un lungimirante emendamento del senatore Roberto Centaro che spostava la competenza delle indagini sulla pornografia minorile dal tribunale del capoluogo a quello circondariale. Se la norma fosse passata - e non passò perché il capo della polizia postale Vulpiani scrisse al Parlamento pregandolo di «scongiurare un simile rischio» - oggi a indagare sulle notti di Arcore sarebbe Monza. Ma il 27 gennaio quel testo torna all'esame delle commissioni Esteri e Giustizia del Senato.BR Anche la procura, comunque, nell'attesa affila le armi. Appena arriverà la risposta della Camera ci sarà l'invio di tutta la documentazione al Gip che dovrà decidere se accogliere la richiesta di rito immediato. Ieri, è stato il turno di Nadia Macri. La ragazza era stata convocata in procura ben prima della clamorosa intervista messa in onda giovedi sera ad 'Annozero", dove ha raccontato di aver fatto sesso con il premier nella villa di Arcore dietro pagamento di 5mila euro in contanti. Nadia Macri, che ha 27 anni e abita a Reggio Emilia, era stata sentita nei mesi scorsi dalla procura di Palermo nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga nell'ambiente dei Vip e il fasciolo era stato poi trasmesso a Milano. Ieri il nuovo interrogatorio da parte della procura che attraverso il controllo delle celle telefoniche intende appurare se davvero il 24 aprile scorso la ragazza fosse ad Arcore. Cinque ore di domande e di risposte «non lineari» alla fine delle quali i verbali sono stati secretati.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Gigi Furini e Natalia Andreani