Lezione e tour al museo sul Cristo del Bramantino

b CERTOSA./b Mezz'ora per imparare il significato di un quadro. Per rendere più accessibile la pittura alla gente comune, la Soprintendenza per i Beni storici e artistici di Milano e il museo della Certosa di Pavia hanno organizzato il ciclo 'Incontri in Certosa. L'opera del mese". Domani sarà proposta al pubblico la rilettura di un dipinto del Bramantino. Edoardo Villata, dell'Università Cattolica di Milano, tratterà il tema: 'Il Cristo dei dolori: una memoria di Bramantino in Certosa". L'appuntamento è alle 15 nella Sala cartosiana del complesso certosino. Letizia Lodi, storico dell'arte, direttore del museo della Certosa e del patrimonio mobile, della Soprintendenza di Milano e coordinatore per Brera, ha organizzato l'iniziativa. «E' un progetto divulgativo - spiega -. Invitiamo studiosi italiani e stranieri che presentano il loro lavoro e l'aggiornamento sull'opera che viene presa in esame. Si tratta di circa 30 minuti di conversazione a cui segue la presentazione al museo». «Tutti questi incontri con studiosi sono su base volontaria - prosegue Letizia Lodi -. Questa è la nostra risposta per reagire ai tagli a cui è stata sottoposta la cultura. Edoardo Villata presenterà anche le ipotesi in corso di studio sul Bramantino alla Certosa. L'originale famoso dell''Ecce homo" eseguito dal pittore lombardo fa parte della collezione Thyssen Bornemisza di Madrid, la cui replica, di altissima qualità, è conservata al museo. Sarebbe nostra intenzione portare l'originale del Bramantino al museo e realizzare una mostra sulle due opere e sul Bramantino collegata al recente recupero del Ciclo delle Muse dipinte dallo stesso nel castello di Voghera. Speriamo di riuscirci per giugno. Purtroppo dobbiamo superare mille ostacoli pratici non essendoci fondi a disposizione». La replica del 'Cristo dei dolori" custodita alla Certosa sarebbe datata intorno al 1540. «Spiegare ed esporre queste opere è un modo per coinvolgere un pubblico di largo respiro - conclude Lodi -. Alla precedente iniziativa che abbiamo organizzato ha partecipato un pubblico misto: molti da Milano e, naturalmente, addetti ai lavori».BR