Strage di Nassiriya si ai risarcimenti ai parenti dei caduti
bROMA. /bb«Grande vittoria morale» per i familiari delle 19 vittime della strage di Nassiriya del 12 novembre 2003: la Cassazione ha dato via libera al risarcimento. «E' ora di appurare le colpe dei politici» ha detto il regista Aureliano Amadei, unico civile sopravvissuto.BR /b In particolare la Seconda sezione penale della Suprema corte ha annullato con rinvio, alla Corte d'appello civile di Roma, la sentenza con la quale, il 24 novembre 2009, i risarcimenti erano stati negati ed erano usciti definitivamente assolti i generali Bruno Stano e Vincenzo Lops, accusati di non aver predisposto adeguate misure di sicurezza a Base Maestrale. Per i due alti militari, comunque, non ci sarà un nuovo processo perchè la loro assoluzione non era stata impugnata dalla Procura della Corte d'Appello.BR «Questa è una grandissima vittoria morale perchè le famiglie delle vittime di Nassiriya, che io rappresento quasi tutte, non hanno mai chiesto il 'vil denaro" ma hanno combattuto per l'accertamento della verità - ha commentato a caldo l'avvocato Francesca Conte - Anche quando eravamo soli, perchè la Procura militare non ci seguiva, e anche quando il governo ha fatto leggi contro di noi. Resta un solo rammarico, ossia che la Procura militare non abbia fatto ricorso in Cassazione, insieme a noi, contro le assoluzioni». Soddisfatto anche il procuratore generale militare presso la Cassazione, Antonino Intelisano: «Sono molto contento, nessuno più di me sa quanto è stato difficile questo percorso».BR Aureliano Amadei, regista di «20 sigarette» e unico civile sopravvissuto alla strage, però rilancia: «Ora bisogna guardare più in alto per le responsabilità. Finalmente posso dire con grande forza quello che ho sempre sostenuto. - ha dichiarato - Va detto con forza che i generali sul campo non hanno affatto trascurato la sicurezza, ma che quando chiedevano più mezzi lo Stato glieli negava per far vedere che Nassiriya era in fondo una zona pacificata. Ma qualcuno oggi deve pagare per questo. Le responsabilità cadono con forza sui politici di allora».BR A Nassiriya quel 12 novembre un camion kamikaze uccise 12 carabinieri, 5 militari e due civili italiani.P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P