Internet sull'auto Ora parte la gara a colpi di high tech

b ROMA. /bbInternet in auto sta per diventare una realtà. Chi guida non vuol più fare a meno della connessione a Internet in automobile, soprattutto negli Stati Uniti, ma presto sarà cosi anche da noi. Nella scelta di una nuova auto essere collegati allo smartphone si sta trasformando in un motivo dominante. Le aziende High Tech fanno cosi a gara per portare il web in auto e offrire nuovi gadget da utilizzare in sicurezza anche con l'auto in marcia. Al recente Consumer Electronics Show di Las Vegas costruttori d'auto e produttori di componenti hanno presentato numerose novità.BR /b Il bTiwi/b, per esempio, è un piccolo computer da applicare sul cruscotto o sul parabrezza dell'auto di un giovane per controllare come si comporta alla guida. Con il Tiwi i genitori possono avere accesso ad un portale Web che controlli le situazioni pericolose come la frenata, il cambio di direzione e il controllo dei limiti di velocità. Con il Tiwi i genitori possono, tra l'altro, inviare avvisi con messaggi se chi guida va troppo veloce, o non indossa la cintura di sicurezza, oppure si allontana da una determinata area geografica. E se prova a fare il furbo, disattivando Tiwi, il sistema invia un messaggio di testo o una e-mail ai genitori per avvisare il tentativo di disattivazione. Tiwi costa 299 dollari con un contratto di servizio di anno e un canone mensile da 30 dollari.BR Tra gli apparecchi futuribili c'è il bBhf-2000/b della DriveNTalk, che utilizza un trasmettitore Fm per collegarsi con stereo e Bluetooth e connettersi al telefono cellulare lasciando le mani libere durante la guida. Il BHF-2000 usa il monitor dell'auto e con i comandi vocali invia messaggi di testo, ascolta e risponde alle chiamate in arrivo. Inoltre, ha un sensore dei gesti che consente a che guida di regolare il volume muovendo il braccio a destra, in basso e a sinistra.BR L'bAnti Sleep Pilot/b è nato da una società danese dopo che l'amministratore delegato della società, Troels Palshof, si è addormentato al volante. Palshof ha realizzato un gadget che indica al conducente di accostare o fermarsi per una pausa. Il sistema, posto sul cruscotto, emette un segnale acustico e una luce che il guidatore deve spegnere rapidamente. Se si tarda troppo, l'Asp accende un segnale acustico ad alto volume e avvisa il conducente che è il momento di fare una pausa. L'Asp sarà a giorni disponibile negli Stati Uniti al prezzo di 250 dollari.BR Il sistema bAsteroid/b del produttore di accessori per telefoni cellulari Parrot si installa nel cruscotto dell'auto come un impianto stereo, permette l'accesso a Internet radio, ai comandi vocali per lo stereo e alla gestione del telefono con il Bluetooth. Per l'accesso al Web, basta collegare un modem Usb acquistato separatamente in un qualsiasi negozio di articoli wireless. L'Asteroid della Parrot sarà lanciato in Europa e dal secondo trimestre 2011 negli Stati Uniti.BR Nel tentativo di ampliare la rete di abbonati bOnStar/b oltre la fascia dei clienti General Motors, il marchio Usa ha annunciato l'arrivo di uno specchio retrovisore aftermarket capace di garantire tutti i servizi di sicurezza e di bordo. Lo specchio, venduto in America presso la catena Best Buy, costerà 299 dollari più un contributo per l'installazione, mentre le tariffe per la connettività partono da un canone di 18,95 dollari al mese. Con OnStar gli abbonati possono aggiornare lo status di Facebook e ascoltare i news feed. Parecchie le funzioni disponibili tramite Android, il sistema operativo di Google.BR