Voghera, a Olginate trasferta piena di insidie
b VOGHERA./b Dalla trasferta di Olginate ci sono due insidie da cui il Voghera dovrà guardarsi. La prima deriva da quanto è successo il 26 settembre scorso: i rossoneri vinsero la gara d'andata (2-1) con un gol allo scadere di Triglia con rissa a fine gara in cui l'attaccante venne colpito al volto da Castagna (che venne espulso). In più in precedenza Chiaia, che aveva segnato il gol del pari, era sfrecciato davanti alla panchina rossonera con atteggiamento irrisorio. Daniele Speziale quella partita la giocò da titolare: «I lecchesi ci aspetteranno dopo la gara di andata - commenta il trentino -, dopo quello successo con Triglia e il trambusto alla fine del match. Sarà dura, dobbiamo pensare a giocare a calcio come sappiamo e non cadere nella rissa. nostro. Poi se loro si innervosiranno tutto potrà andare a nostro vantaggio».BR Il secondo tranello è il rendimento casalingo degli avversari che, sulla carta, potrebbe far pensare ad un impegno agevole: l'Olginatese in dieci gare casalinghe ha vinto solo due volte (Darfo Boario e Solbiatese) e perso nelle altre otto: dei 29 punti totali solo 6 sono stati conquistati in casa. Vietato illudersi. Tra l'altro l'Olginatese ha la terza migliore difesa del campionato con 19 gol subiti (14 in casa): «Saranno una squadra che riesce ad essere pericolosa nelle ripartenze - commenta Speziale - mentre faranno più fatica in casa quando devono imporre il loro gioco: dell'andata ricordo che sono una squadra solida che riesce bene a compattarsi».BR I prossimi turni di campionato saranno decisivi per le ambizioni rossonere, quindi il Voghera deve mettere da parte la grande delusione della gara con il Pontisola per non aver ripercussioni psicologiche: «Il mister ci ha detto di cancellare tutto - spiega la punta -, ripartiamo dal secondo tempo quando abbiamo messo sotto il Ponteisola. Comunque il campionato è ancora lungo, se riusciamo a tenere il passo, il Mantova potrebbe sentirsi con il fiato sul collo, avendo un po' di pressione». Intanto con il Pontisola Speziale ha segnato il quinto gol, di destro, sebbene sia un mancino naturale: «Il difensore si aspettava che tiravo di sinistro: è andata bene».BR
Marco Quaglini