Arriva la capolista, Brega spinge il suo Oltrepo

b STRADELLA. /bDopo il 2-2 con la Sommese, Giacomo Brega, presidente dell'Oltrepo, fa il punto del momento che sta vivendo la squadra e commenta il prossimo impegno contro il Trezzano capolista. Intanto dopo il primo allenamento la notizia positiva è che Oltrepo non ha infortunati. Era da un po' che mancava a Stradella un match di cartello come quello di domenica.BR «Mi auguro che ci sia il pubblico delle grandi occasioni - dice Brega - che da Stradella e da Broni venga tanta gente per stare vicino alla squadra che sta facendo un grande campionato». L'Oltrepo è staccato di tre punti, con una sconfitta direbbe addio al campionato? «Gara non fondamentale, ma importante - replica Brega - chiaramente arriva la prima in classifica quindi ha una valenza diversa rispetto alle altre: essendo la prima del trittico, che andremo a completare con Verbano e Inveruno, è la più importante perché potrebbe darci la spinta giusta».BR Che tipo di partita aspettarsi? «Un gara equilibrata in cui gli episodi faranno la differenza. Vincerà chi saprà leggere meglio la partita, sia noi che loro abbiamo giocatori di qualità. L'Oltrepo ha giocatori all'altezza e ho molta fiducia nei giovani. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, abbiamo un potenziale di crescita superiore e anagraficamente siamo più giovani con un mister che è il valore aggiunto. Anche all'inizio quando le cose non andavano bene ho sempre sostenuto che questa squadra sarebbe arrivata tra le prime». Eppure sono tante le squadre attrezzate nel girone A di Eccellenza: «Rispetto agli altri è molto più difficile perché c'è un grande equilibrio: ci sono cinque, sei squadre che lotteranno fino alla fine».BR Brega, invece, non è amareggiato per il pareggio con la Sommese. «Un pari a Sommo lo ritengo positivo - spiega il presidente - nel girone d'andata dopo la gara con la Sommese avevamo zero punti (l'Oltrepo perse 3-2, ndr), adesso se devo fare un confronto abbiamo un punto in più. Al di là di come è avvenuto il pari si trattava della squadra terza in classifica».BR

Marco Quaglini