Topi in camera da letto

b VOGHERA./bb «Ho trovato un topo sul letto, era quasi in faccia al mio bambino di quattro anni. Non se ne può più di vivere cosi, con topi e scarafaggi che ti entrano in casa». Vincenza Immernano abita nei palazzi popolari di via Gavina, nella zona di Medassino. In quegli edifici vivono una cinquantina di famiglie e sono preoccupate per il degrato che non viene fermato.BR /b Alcuni inquilini sono molto arrabbiati con l'Aler di Pavia, l'ente che gestisce le case popolari: a sentire i loro racconti, i topi girano per i palazzi come fossero bambini che si rincorrono lungo le scale. C'è chi si è attrezzato con le trappole in cucina. Una ragazza si affaccia da una porta e dice che «in casa gli scarafaggi escono dappertutto». Michelangelo Gaeta tiene le redini della protesta e raccoglie le firme degli inquilini: «È da ottobre che siamo in questa situazione. All'Ufficio casa del Comune - spiega - ci hanno detto che è l'Aler a occuparsi di queste cose. Ma all'Aler non ci ascoltano, nemmeno al telefono: non è venuto nessuno, né per i topi né per gli altri problemi che ci sono». Tubature e lavandini rotti, umidità che macchia i muri, cortile pieno di buche: girando per le case popolari di via Gavina sembra di fare un tour del malfunzionamento.BR L'Aler ha due dipendenti che lavorano esclusivamente su Voghera: perché l'ente non è ancora intervenuto? A spiegarlo è il direttore generale, Alfonso Mercuri: «La segnalazione di alcuni inquilini è arrivata l'8 novembre. Il problema fondamentale - dice Mercuri - è che con queste persone abbiamo in corso procedure legali per morosità: c'è chi non paga affitto e bollette anche da quattro anni, per somme che arrivano fino ai seimila euro. Nel momento in cui viene richiesto un intervento, ma si è morosi, come la maggior parte degli inquilini in via Gavina, l'Aler non si muove».BR C'è poi un'altra spiegazione: «Cosi come gli interventi di piccola manutenzione, la derattizzazione delle case non spetta a noi, ma agli inquilini: sono loro - dice il direttore - che devono sostenere le spese. E su questo cercano di approfittarsene: chiamano l'Aler sperando che noi facciamo il lavoro, per poi non pagare».BR I topi possono cosi continuare le scorribande. Sembra che il loro rifugio (e tana di proliferazione) siano due garage abbandonati, usati come discarica: tra mobili, materassi e rottami vari, i topi fanno festa. Anche su questo il direttore dell'Aler dà spiegazioni: «Nella segnalazione che abbiamo ricevuto - dice Mercuri - non si parla di garage in stato di abbandono. Si chiede solo di intervenire contro i topi nelle case, e noi negli appartamenti non ci possiamo entrare».BR

Daniele Ferro