«Potremmo rinunciare al servizio»
b TRAVACO' SICCOMARIO./b «Se dovessero essere aumentate le tariffe in maniera sostanziale valuteremmo seriamente l'idea di fare a meno del servizio Line»: a dirlo è il sindaco Ermanno Bonazzi di Travacò Siccomario. In paese passa la linea 22 che porta dalla stazione ferroviaria di Pavia fino alla frazione Boschi, nove corse di andata, nove di ritorno da lunedi a sabato (di cui due in ogni senso si fermano a San Martino per il cambio con la linea 1 nei giorni feriali). «Valuteremo a seconda dell'entità dei tagli e della loro attuazione - spiega il sindaco -. Tagliare altre corse a Travacò significa interrompere il servizio». Travacò, spiega il sindaco, ha già subito il taglio di una corsa delle 19 da Pavia: «Era quella che prendeva chi aveva un negozio a Pavia - spiega -. Line ha sostenuto che quel bus portava 8 persone, ma il bacino ne contava 40, che ora non prendono più il bus nemmeno al mattino. Inutile poi lamentarsi di traffico e inquinamento». La soluzione? «Un minibus che passando dall'argine può arrivare in piazzale Ghinaglia - spiega il sindaco -. Stiamo valutando i preventivi perché non sappiamo dove andare a prendere i soldi».BR