La Tunisia volta pagina Ma nel governo posti chiave al partito dell'ex dittatore

bROMA. /bbMentre il presidente destituito Ben Ali e la moglie sono scappati con una tonnellata e mezzo di lingotti d'oro, Mohammed Gannouchi, premier incaricato di formare il governo di unità nazionale ha annunciato i componenti dell'esecutivo per evitare che la Tunisia finisca nel caos. Ma Moncef Marzouki, storico oppositore al regime di Ben Ali, ha bollato il governo come «una pagliacciata».BR /b La Tunisia dunque sta lottando per frenare il baratro in cui sta scivolando il paese, ma la protesta non si placa. Dopo gli scontri tra esercito e milizie fedeli all'ex presidente Zine al-Abidine Ben Ali, ieri un migliaio di dimostranti sono tornati in piazza a Tunisi, reclamando l'esclusione dal nuovo governo di esponenti dell'Rcd, il Raggruppamento Costituzionale Democratico guidato dall'ex dittatore. Malgrado si trattasse di un corteo pacifico le forze di sicurezza, hanno disperso la folla con gli idranti. Ma ieri il premier Mohammed Gannouchi, ha annunciato i ministri del governo di unità nazionale, risultato di una mediazione tra il precedente esecutivo e le forze di opposizione.BR Tre gli esponenti del partito fedele all'ex presidente Ben Ali che occupano posti chiave: agli Interni, Ahmed Friaa e agli Esteri, Kamel Morjane. Ma dal vecchio governo giungono anche i titolari della Difesa e delle Finanze. Soltanto tre gli esponenti dell'opposizione: il fondatore del Partito Democratico Progressista, Najib Chebbi allo Sviluppo Regionale; Mustafa Ben Jafaar, leader dell'Unione per la libertà e il lavoro, alla Salute; Ahmed Ibrahimi, leader degli ex comunisti dell'Ettajdid all'Istruzione.BR Gannouchi ha promesso sia la «totale libertà di informazione» che la liberazione dei prigionieri politici oltre ad «un'inchiesta sulla ricchezza di alcune personalità e corruzione del paese». Ma la tensione resta alta. Lo storico oppositore tunisino Moncef Marzouki considera il nuovo governo una «pagliacciata». «Quasi 90 morti e quattro settimane di vera rivoluzione, per arrivare ad un governo composto da membri del partito della dittatura», ha detto Marzuki. Intanto, emergono retroscena della fuga di Ben Ali.BR Secondo «Le Monde», la moglie Leila Trabelsi venerdi avrebbe lasciato il paese con una tonnellata e mezzo di oro, per un valore di 45 milioni di euro. Citando fonti dei servizi segreti, mentre c'erano scontri in tutto il paese la first lady si sarebbe fatta consegnare l'oro dai funzionari della Banca Centrale, poi sarebbe partita per Gedda in Arabia Saudita dove l'avrebbe raggiunta il marito. Dalla Tunisia, lo scontro rischia di estendersi ad altri paesi. Al Cairo, Abdou Abdel Monem, 50 anni, padre di quattro figli e venditore ambulante, si è dato fuoco, rimanendo ferito, per protestare contro il «no» delle autorità all'aumento della sua quota di pane. Il governo ha minimizzato, ma il movimento 6 aprile ha lanciato su Facebook l'invito a partecipare il 25 gennaio alla «giornata della collera».P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P