Contro il Cesena l'Inter cerca il poker per la rimonta
b MILANO./bb Ce n'è uno che ha sempre giocato da fenomeno, prima, durante e dopo. Con 23 gol in 26 partite, il rendimento di Samuel Eto'o è stato lo stesso da inizio stagione fino a sabato contro il Bologna. Per gli altri, invece, si sono viste finora 2 versioni.BR /b C'è Stankovic di Benitez e Stankovic di Leonardo, c'è Maicon di Benitez e Maicon di Leonardo, e cosi via. Quello, però, che più conta per Massimo Moratti è la classifica, che è cambiata anche lei e continua a migliorare. Mercoledi l'Inter potrebbe essere parecchio vicina al Milan dopo la 1ª delle 2 gare che i nerazzurri devono ancora recuperare: se contro il Cesena arriverà il poker di Leonardo in campionato, allora si che i rossoneri dovranno guardarsi bene alle spalle in un duello tutto milanese che è facile prevedere incerto fino a fine stagione. L'Inter dei fantasmi infatti non c'è più. E la squadra capace di ramazzare 5 punti in 6 partite giocate in un mese (dal pareggio contro il Brescia del 6 novembre alla sconfitta contro la Lazio del 3 dicembre) ha cambiato faccia. O meglio, le facce sono sempre le stesse, la voglia, la grinta e la forma no. E da una situazione di classifica vissuta con Benitez ai margini della zona Champions, a 10 punti dalla vetta occupata dal Milan, le 3 vittorie ottenute da Leonardo hanno fatto cambiare prospettiva a tutto l'ambiente e la rimonta è diventata tutt'altro che un'idea utopica. Certo, l'infermeria in parte si è svuotata, anche se contro il Bologna mancava gente importante come Sneijder, Samuel e Julio Cesar, ma è indubbio che Moratti poche volte abbia visto un impatto cosi forte e positivo sulla squadra di un nuovo allenatore. E non è certo la prima volta che il presidente nerazzurro cambia tecnico in corsa nei suoi 15 anni abbondanti alla guida della società. Chiarissime le sue parole al termine della gara contro il Bologna: «E' molto merito di Leonardo - ha detto Moratti - anzi direi che la maggior parte del merito è sua. E' stato bravissimo sia psicologicamente, sia lavorando poi in una certo modo. Bravo, veramente bravo».BR